Neri Marcorè di scena al Teatro Comunale di Ferrara con lo spettacolo "Gaber-mi fa male il mondo"

Dal 24 al 26 aprile, il sipario del Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara si apre su uno spettacolo che promette di lasciare il segno: Gaber – Mi fa male il mondo, con Neri Marcorè. L’attore torna a confrontarsi con il Teatro Canzone, dando nuova forma a un repertorio che ha segnato profondamente la cultura italiana. Tra teatro e musica, verrà riletta l’eredità di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Diretto e scritto da Giorgio Gallione, lo spettacolo si configura come un’immersione nel laboratorio creativo dei due artisti, luogo simbolico in cui, per decenni, sono nate riflessioni capaci di leggere con anticipo le contraddizioni della società. L’intento non è riprodurre, ma riattivare quello sguardo critico che rende ancora oggi queste opere così attuali.
Sul palco, accanto a Marcorè, quattro musicisti, Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana e Francesco Negri, che danno vita a una partitura originale per pianoforti firmata da Paolo Silvestri. Il percorso attraversa brani noti e meno frequentati del
repertorio gaberiano, restituendone la varietà di registri: dalla satira più tagliente alla riflessione intima, dalla denuncia civile alla provocazione filosofica. Tra i brani vi sono “Mi fa male il mondo”, “Il sosia”, “L’uomo che sto seguendo”, “La nave”, “L’odore”, “Non è più il momento” “La festa”, “La peste”, “Si può”, “I mostri che abbiamo dentro” , “Io se fossi Dio” e “C’è solo la strada”.
Al centro dello spettacolo emergono temi che continuano a interrogare il presente: libertà individuale, responsabilità collettiva, appartenenza, ideologia, coscienza civile. Questioni che Gaber e Luporini hanno affrontato senza mai offrire risposte semplici, ma invitando sempre a una presa di posizione consapevole. Gaber – Mi fa male il mondo unisce rigore e leggerezza, ironia e pensiero, per riscoprire una delle esperienze artistiche più originali del teatro italiano e per misurarne, ancora una volta, la sorprendente attualità.
Note di regia
Sottolinea Giorgio Gallione: “Il Teatro Canzone, una forma e un linguaggio teatrale per musica e parole che vide Gaber geniale front man e Luporini lucidissimo tessitore. Un lascito ricchissimo di canzoni e monologhi, intuizioni e svelamenti che ancora oggi vibrano di verità quasi preveggenti. A tutto questo il nostro spettacolo si ispira, riprendendo e rielaborando i loro materiali in una forma musicale per quattro pianoforti, quasi cameristica perciò, rinnovata e compatta, in un certo qual modo “fuori dal tempo”. Sarà ancora Neri Marcorè a portare sulla scena queste creazioni in musica, sempre così vibranti e fertili di pensiero e di vita, profonde e giocose insieme, costantemente ironiche ma mai prevedibili o digestive. È come continuare un percorso iniziato anche per noi, assieme ormai vent’anni fa, con “Un certo signor G”, continuato con “Eretici e corsari” e poi proseguito da Neri in decine di concerti sempre con le canzoni di Gaber a innervare il cammino. “Gaber – Mi fa male il mondo” questo vuole essere: un ritorno, forse più maturo e consapevole, ad una lingua teatrale ancora così attuale e necessaria andando a cercarne le radici letterarie (Pasolini, Calvino, Gramsci, Galeano, Berlinguer, Celine, Saramago e tanti altri) e recuperando anche testi e canzoni meno note o consuete per reinterpretarle oggi con sincerità, rigore e con la nostra sensibilità umana e artistica”.
Neri Marcorè e il cast incontreranno il pubblico sabato 25 aprile alle ore 18.30 al Ridotto del Teatro. Modera Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro. L’ingresso è libero.
