Roma. Al Foro Italico il raduno mondiale di Vespa per gli 80 anni dell’ icona a due ruote

Celebrati dal 25 giugno al Foro Italico gli 80 anni dello scooter più amato dagli italiani. Nato ufficialmente il 23 aprile 1946 da un progetto di Corradino D’Ascanio ed Enrico Piaggio, il veicolo è divenuto nel tempo il simbolo iconico del Made in Italy nel mondo.
L’evento “Vespa Roma 2026 – 80 Years of an Icon”, in programma dal 25 al 28 giugno, un tuffo nel passato, festeggiando lo storico traguardo con un raduno mondiale, che ha toccato il suo apice sabato mattina nella parata a due ruote del Centro Storico. Sono state 25.000 le Vespa in sfilata tra Colosseo, Terme di Caracalla e Fori Imperiali, non senza qualche disagio per la mobilità della Capitale, ma anche in un’atmosfera di divertito amarcord collettivo e curiosità dei più giovani.
Al raduno mondiale migliaia di club locali affiliati al Vespa World Club e al Vespa Club d’Italia, in rappresentanza dei vespisti provenienti da ben 67 Paesi. Quartier generale della manifestazione il Vespa Village, allestito allo Stadio dei Marmi, dove dal giovedì si sono svolte una serie di iniziative commemorative. Due tra tutte: la presentazione di una moneta d’argento da 5 euro coniata per l’occasione ed il lancio di una serie speciale Vespa prodotta in numero limitato di soli 1.946 esemplari, in memoria della data di nascita.
Il programma è proseguito sabato pomeriggio con una caccia al tesoro nel Villaggio Vespa mentre in serata si sono svolte le premiazioni ufficiali della sfilata della mattina. Domenica per gli amanti dei modelli d’epoca il gran finale: la Parata d’ Eleganza non competitiva con 80 modelli storici selezionati. Un un museo a cielo aperto che ha raccontato, attraverso modelli rari, costosi e ricercati dai collezionisti di tutto il mondo, non solo l’ evoluzione tecnica e stilistica della Vespa, ma anche i cambiamenti socio-culturali e il mutare degli stili di vita che hanno accompagnato l’Italia nel corso degli anni. In parata la Vespa 98 “Serie Zero” del 1946, il primo modello interamente artigianale con lamiera ribattuta a mano. Interessante il modello anni ’60 Vespa 150 TAP “Militare” del 1956 commissionata dal Ministero della Difesa francese per le truppe paracadutiste.

