BRINDISI DI MONTAGNA (PZ) – Ha preso il via sabato 26 luglio la nuova stagione del Parco della Grancia, primo parco storico-rurale e ambientale d’Italia, incastonato nella foresta demaniale di Brindisi di Montagna, uno dei borghi più autentici della Basilicata. Con un programma ricco di appuntamenti – dodici date distribuite tra luglio, agosto e settembre – il Parco si conferma anche quest’anno una delle destinazioni culturali e naturalistiche più affascinanti del Sud Italia.
Il Parco della Grancia nasce ufficialmente nel 2000, su un’area di circa 50 ettari, ma le sue radici affondano in un passato ben più remoto. Un tempo badia medievale dedicata a Santa Maria dell’Acqua Calda, fu gestita dai monaci basiliani e successivamente dai certosini di Padula, che nel Settecento la trasformarono in una delle aziende agricole più floride del Mezzogiorno, con orti, allevamenti, mulini e persino una condotta montana per il latte.
Dopo la soppressione napoleonica degli ordini religiosi, il sito passò prima alla famiglia Blasi di Pignola e poi, negli anni Venti del Novecento, al Demanio. L’idea di trasformare quest’area in un polo turistico-culturale prese forma tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del nuovo millennio, con l’obiettivo di valorizzare la memoria contadina della regione.
Dopo l’affollata inaugurazione del 26 luglio, che ha registrato oltre 700 spettatori, il Parco si prepara ad accogliere i visitatori nei prossimi appuntamenti estivi, in programma il 2, 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30 agosto e il 6 e 13 settembre.
Durante le giornate di apertura, a partire dalle ore 10:00, i visitatori potranno partecipare a numerose attività pensate per tutte le età: Dimostrazioni di falconeria con rapaci in volo, laboratori esperienziali per bambini e adulti, spettacoli teatrali ispirati al folklore e ai carnevali tradizionali lucani, esposizioni di artigianato locale, con ceramiche, tessuti e scultura, musica popolare dal vivo lungo i sentieri, passeggiate naturalistiche tra i boschi, visite alla fattoria didattica e al laboratorio del miele.
“La Storia Bandita”: il grande show del brigantaggio
Fiore all’occhiello del Parco è il celebre Cinespettacolo “La Storia Bandita”, in scena ogni sera alle 21:30. Con una scenografia naturale mozzafiato di oltre 20.000 m², lo spettacolo racconta le vicende del brigantaggio post-unitario, con protagonisti leggendari come Carmine Crocco e Ninco Nanco.
Ispirato al modello francese del Puy du Fou, lo show è una produzione imponente: oltre 300 figuranti, 400 comparse, effetti speciali, schermi d’acqua, proiezioni, e musiche originali firmate da artisti del calibro di Lucio Dalla, Antonello Venditti ed Eddy Napoli. La narrazione è affidata a grandi voci come Lina Sastri, Michele Placido e Orso Maria Guerrini.
Con una capienza fino a 3.500 spettatori, “La Storia Bandita” è ormai diventato un appuntamento fisso per migliaia di visitatori ogni estate. Un viaggio immersivo nel cuore della Basilicata più autentica.
