San Giorgio a Cremano (NA), a Villa Vannucchi arriva la comicità irriverente di Ciro Ceruti: in scena “Politicamente costretto”
Dopo una stagione di successi e numerosi sold out nei principali teatri della Campania, Ciro Ceruti torna a incontrare il suo pubblico con un nuovo lavoro teatrale destinato a far discutere e sorridere. Dal 17 al 19 luglio l’attore, autore e regista sarà protagonista nell’arena all’aperto di Villa Vannucchi con “”, una commedia che affronta con ironia uno dei temi più dibattuti del nostro tempo: il difficile equilibrio tra libertà di espressione e politicamente corretto.
Scritto e diretto dallo stesso Ceruti, lo spettacolo propone una lettura brillante e dissacrante dei cambiamenti che attraversano la società contemporanea, mettendo al centro le trasformazioni del linguaggio, dei rapporti sociali e delle sensibilità collettive. Una comicità pungente che, senza rinunciare alla risata, invita il pubblico a interrogarsi sui nuovi confini del dibattito pubblico.
Nelle note di regia, Ceruti immagina un improbabile confronto tra Darwin e Mosè, spunto narrativo che diventa il punto di partenza per un percorso teatrale ricco di gag, paradossi e riflessioni. Lo spettacolo gioca sull’idea di un mondo in continua evoluzione, in cui ciò che ieri sembrava normale oggi viene rimesso in discussione e dove spesso pensieri e parole devono confrontarsi con nuove regole e nuove sensibilità.
Accanto a Ceruti salirà sul palco Paco De Rosa, con la partecipazione di Laura Borrelli, Luca Ceruti, Ludovica Artel, Antonio Colursi, Mario Andrisani e Noemi Coppola. La collaborazione ai testi è firmata da Antonio Colursi, mentre l’aiuto regia è affidato a Cristiano Esposito.
Prodotto da El Primero di Gigi Esposito, “Politicamente costretto” si presenta come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate vesuviana, capace di unire intrattenimento e attualità in una formula che rappresenta da sempre uno dei tratti distintivi della scrittura di Ceruti. Tre serate consecutive, dunque, per un lavoro teatrale che promette di far ridere ma anche riflettere, portando sul palco temi che appartengono alla quotidianità di tutti.
Antonio Boccellino
