S. Stefano Camastra (ME) Opera al Santuario. Un momento del concerto all'aperto al tramonto con vista mozzafiato.
Le luci calde del tramonto, la solennità del Santuario del Letto Santo e le melodie immortali del repertorio operistico europeo hanno fatto da cornice alla seconda edizione di “Opera al Santuario”, appuntamento capace di coniugare musica, spiritualità e bellezza paesaggistica.
Il recital ha trasformato uno dei luoghi più suggestivi del territorio in un autentico palcoscenico a cielo aperto, offrendo al numeroso pubblico un’esperienza artistica intensa e coinvolgente. La naturale scenografia del santuario ha contribuito a creare un’atmosfera raccolta, nella quale la forza delle voci e del pianoforte si è intrecciata con il valore spirituale del luogo. L’iniziativa è stata ideata e realizzata dal direttore d’orchestra e pianista stefanese Giuseppe Famularo, in stretta collaborazione con la Parrocchia San Nicolò di Bari, guidata dal parroco padre Calogero Calanni. Alla base del progetto vi è la volontà di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale, paesaggistico e religioso locale attraverso eventi artistici di alto profilo.

Protagonista della serata è stato un cast internazionale. Sul palco si sono alternati Claire Chehade, soprano australiano dalla raffinata sensibilità interpretativa, e Luciano Giambra, tenore siciliano dalla vocalità intensa e coinvolgente. Al pianoforte Giuseppe Famularo, presente nella duplice veste di ideatore dell’evento e accompagnatore musicale. Il programma ha condotto gli spettatori lungo un ricercato itinerario tra alcune delle più celebri pagine del repertorio lirico e sacro della tradizione italiana, francese e tedesca. Un viaggio musicale attraverso le composizioni che hanno segnato la storia dell’opera europea, accolto dal pubblico con entusiasmo e sincera partecipazione emotiva. Applausi e momenti di profonda commozione hanno scandito una serata nella quale la musica ha assunto anche il valore di strumento di incontro, contemplazione e riscoperta dell’identità locale. La qualità delle esecuzioni e la forza evocativa dello scenario hanno confermato la capacità della manifestazione di parlare tanto agli appassionati quanto a chi si avvicina per la prima volta alla lirica. Con il successo del secondo appuntamento, “Opera al Santuario” si consolida tra gli eventi culturali più significativi e attesi della stagione estiva. La manifestazione rinnova così la propria duplice missione: rendere la grande musica accessibile a un pubblico sempre più ampio e valorizzare, attraverso l’arte, la storia e la magia dei luoghi simbolo del territorio.
