“Correspondence”, l’originale progetto sonoro firmato da Gianluca Petrella e Pasquale Mirra
di Mario Conforto
Nel cuore del Vesuvio, tra le rocce vulcaniche e il silenzio sospeso della scienza, la musica contemporanea incontra la storia. “Correspondence”, l’originale progetto sonoro firmato da Gianluca Petrella e Pasquale Mirra, con la partecipazione straordinaria del polistrumentista maliano Kalifa Kone, sarà riproposto venerdì 1° agosto 2025 all’Osservatorio Vesuviano, dopo il rinvio dello scorso 27 luglio.
I biglietti già acquistati restano validi senza necessità di modifiche. Per chi fosse impossibilitato a partecipare nella nuova data, sarà possibile ottenere il rimborso contattando AzzurroService (tel. 081 5934001 – info@azzurroservice.net) entro le ore 12 di giovedì 31 luglio.
L’Osservatorio Vesuviano, fondato nel 1841 e considerato il più antico osservatorio vulcanologico del pianeta, accoglierà questo evento straordinario nell’ambito di Pomigliano Jazz in Campania, in una location sospesa tra la suggestione del paesaggio e il rigore della ricerca.
Petrella, riconosciuto internazionalmente come uno dei trombonisti più innovativi della scena europea, e Mirra, vibrafonista tra i più creativi del panorama italiano (già con C’Mon Tigre e Mop), danno vita a un dialogo musicale fertile e mai scontato. Con l’aggiunta di Kalifa Kone, maestro di strumenti tradizionali africani come talking drums, n’goni e calabash, Correspondence si trasforma in un’esperienza sonora che valica i confini tra acustico ed elettronico, passato e futuro.
Nato come progetto essenziale, centrato su trombone e vibrafono, il concerto ha progressivamente inglobato elementi elettronici e ritmi tribali, ampliando l’orizzonte espressivo verso sonorità ibride, in bilico tra melodia, ritmo, sperimentazione e contaminazione culturale.
L’appuntamento non è solo un evento musicale: è un viaggio multisensoriale in cui strumenti dalle timbriche contrastanti si fondono in un equilibrio sottile, guidato dalla voglia di esplorare nuove mappe del suono. Un concerto che, come suggerisce il titolo stesso, è una corrispondenza tra mondi: quello della scienza e dell’arte, dell’Occidente e dell’Africa, dell’improvvisazione e della composizione.
Per ulteriori informazioni:
Pomigliano Jazz – tel. 3313581151
👉 www.pomiglianojazz.com
Un’occasione irripetibile per chi ama lasciarsi sorprendere dalla musica nei luoghi dell’anima.
