Sabato 26 luglio 2025, nella suggestiva Piazza Pio X di Sant’Andrea di Barbarana, frazione del comune trevigiano di SanBiagio di Callalta, torna l’atteso concerto lirico d’estate, appuntamento che da decenni anima l’estate musicale del paese. Quest’anno, però, il concerto assume un significato del tutto speciale: sarà un omaggio al Maestro Antonio Panighel, scomparso nel 2021 all’età di 95 anni, e ancora oggi figura amatissima e profondamente ricordata dalla comunità locale.Promosso dall’Associazione Corale Attilio Zaramella, fondata proprio da Panighel nel 1970, l’evento vedrà la collaborazione del Coro Metropolitano Veneto e dell’Orchestra Filarmonica Enrico Segattini di San Donà di Piave, sotto la guida della M° Franca Battiva (direzione del coro) e del M° Mauro Perissinotto (direzione dell’orchestra).
Nato nel 1926, Antonio Panighel ha segnato profondamente la vita culturale, musicale e anche amministrativa di Sant’Andrea di Barbarana e di San Biagio di Callalta. Dopo una lunga carriera come insegnante e direttore, ha dato vita alla Corale Zaramella, guidandola per oltre mezzo secolo e rendendola punto di riferimento nel panorama corale veneto.
Dal 1989, Panighel ha ideato e organizzato il Concerto in Piazza, che si tiene ogni anno l’ultimo sabato di luglio, portando la grande musica lirica e sinfonica nel cuore del paese. Un progetto nato dalla convinzione che la musica potesse unire, educare, elevare, e che oggi continua grazie all’impegno di allievi, collaboratori e amici.
Nonostante siano trascorsi quattro anni dalla sua scomparsa, il ricordo del Maestro Panighel è rimasto vivissimo. Fino all’ultimo, era una presenza costante: ogni mattina, con la sua Fiat 500L, passava dal cimitero per un saluto alla moglie defunta, poi saliva in canonica, dove aveva sede la scuola di musica che lui stesso aveva contribuito a creare e dove continuava a trasmettere la sua passione ai giovani.
Colpito improvvisamente da un ictus, è mancato nel 2021, lasciando un’eredità umana e culturale profonda.
Il programma musicale del 26 luglio includerà celebri pagine del repertorio lirico italiano – da Verdi a Puccini, da Mascagni a brani sacri – e forse anche composizioni o arrangiamenti firmati da Panighel stesso, a suggellare il legame tra il musicista e la sua comunità. L’ingresso sarà libero.
