Norimberga 2025 al cinema

All’indomani della Seconda guerra mondiale, mentre il mondo è ancora sconvolto dagli orrori dell’Olocausto, al tenente colonnello Douglas Kelley, psichiatra dell’esercito americano, viene affidato un incarico senza precedenti: valutare la sanità mentale di Hermann Göring, il famigerato ex braccio destro di Hitler, e di altri alti gerarchi nazisti. Allo stesso tempo, gli Alleati – guidati dal giudice Robert H. Jackson, affrontano l’impresa titanica di istituire un tribunale internazionale, per far sì che il regime nazista risponda dei propri crimini di fronte alla storia. Nel silenzio delle celle, Kelley ingaggia un intenso duello psicologico con Göring, uomo carismatico e manipolatore. Da quello scontro emerge una domanda che ancora oggi tormenta la coscienza del mondo: stavano eseguendo ordini, erano pazzi o semplicemente malvagi? Sul palcoscenico della storia si apre così il processo di Norimberga, un evento che ha cambiato per sempre la storia e l’umanità. Ad 80 anni dal processo di NORIMBERGA – al cinema dal 18 dicembre -, approda nelle sale un film ispirato al libro The Nazi and the Psychiatrst di Jack El-Hai, che è già destinato ad essere un caposaldo della cinematografia della Memoria. La pellicola, diretta da James Vanderbilt, la cui distribuzione italiana è a cura di Eagle Pictures, è stata presentata in anteprima dalla Fondazione Museo della Shoah, l’11 dicembre alle 20 al The Space Cinema Roma Moderno in piazza della Repubblica, “non solo una proiezione cinematografica, ma anche un momento di riflessione collettiva su uno dei passaggi più decisivi della storia del Novecento”. Negli ottanta minuti che precedono quello che in apparenza sarebbe il cuore del film, Vanderbilt inquadra il rapporto tra Kelly e Hermann Göring, il braccio destro di Adolf Hitler che, nonostante la sconfitta su campo e la caduta del regime, continua ad accreditarsi come Reichsmarschall anelando una rivincita. Niente di nuovo: il nazismo è un perfetto innesco allegorico per esplorare il rapporto tra vittime e carnefici, mettere alla prova la nostra resistenza al contagio del male, sondare il narcisismo elevato a programma politico. In un cast ricchissimo troviamo due giganti del cinema quali sono Russell Crowe e Rami Malek.
