Napoli World 2025: la città diventa epicentro globale della world music
Di Mario Conforto
Dal 27 al 29 novembre Napoli si trasformerà in un autentico crocevia internazionale di suoni, culture e scambi musicali, accogliendo la quarta edizione di «Napoli World», il festival professionale di showcase e meet-up dedicato alla world music e all’industria musicale globale. Con la direzione artistica del maestro Enzo Avitabile, l’evento si conferma punto di riferimento imprescindibile per la promozione dell’eccellenza italiana nel panorama internazionale, costruendo ponti tra artisti, professionisti del settore e istituzioni culturali.
Organizzato da Italian World Beat e Audioimage, il festival gode del sostegno del Comune di Napoli, nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica, e del Ministero della Cultura attraverso i finanziamenti FUS 2025 Progetti Speciali e FUS Triennale 2025-2027. Inoltre, l’iniziativa è parte integrante di UPBEAT – The European Showcase Platform for World Music, rete europea che riunisce quindici tra i festival più influenti del continente.
Per tre giornate intense, la città offrirà showcase dal vivo, workshop, conferenze e momenti di networking, trasformando la musica in strumento di internazionalizzazione e sviluppo economico. La selezione dei 14 progetti artistici, scelta da Avitabile tra oltre 150 candidature pervenute da ogni angolo del mondo, rappresenta un vero e proprio melting pot di culture: tra i protagonisti, Ahmed Eid (Palestina), Mariaa Siga (Senegal/Francia), Lionel Kizaba (Canada/Congo), Yacine Rosa (Capo Verde), Valérie Ékoumè (Camerun/Francia), TTGS (Corea), Adil Smaali & Elements of Baraka (Marocco/Francia), Sandro Joyeux (Italia/Francia), Magalì Sarè & Manel Fortià (Catalogna/Spagna) e gli italiani Ylenia Cuzzolino, Fiorenza Calogero, Mimmo Epifani, LINDAL e Christian Di Fiore.
««Napoli World è un esempio tangibile di come la musica possa generare valore culturale ed economico»,» sottolinea Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco Gaetano Manfredi per l’industria musicale e audiovisiva. ««L’evento valorizza l’identità artistica della città e crea opportunità concrete per i talenti locali, rafforzando la vocazione internazionale di Napoli»».
Il festival ospiterà oltre 30 delegati internazionali provenienti da festival e istituzioni di rilievo mondiale, tra cui Babel Music XP (Francia), Visa for Music (Marocco), Journeys Musicales de Carthage (Tunisia), Jodhpur RIFF (India), Sunfest (Canada), Atlantic Music Expo (Capo Verde), Fira Mediterranea de Manresa (Spagna) e Seoul Music Week (Corea). Un’anteprima speciale sarà l’incontro tra Napoli e Marsiglia, arricchito da panel e concerto, promosso e finanziato dal Comune di Napoli.
Le location che ospiteranno il festival includono la Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti, la Sala Martucci del Conservatorio San Pietro a Majella, l’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli e l’Auditorium Novecento, scenari ideali per un evento che celebra la contaminazione dei linguaggi musicali e il dialogo tra popoli. Come ricorda lo stesso Enzo Avitabile, ««Ogni suono è un ponte, ogni artista porta con sé un frammento di mondo da condividere»».
Con «Napoli World 2025», la città partenopea conferma il suo ruolo di capitale creativa e aperta, dove le note diventano strumenti di incontro, memoria e futuro condiviso.
