DEVA concerto di Vasco Rossi allo stadio Maradona giugno 2025

Il grande ROCK a Napoli lo si ricorda con un salto nel passato di oltre cinquant’anni, una storia ricca di contaminazioni e una scena underground molto attiva, “Neapolitan Power” tra tradizione partenopea blues e progressive rock. Tra queste contaminazioni, Napoli in quel periodo storico è epicentro del rock progressivo italiano grazie a band storiche come gli Osanna e artisti che hanno saputo proporre rock, funk e musica popolare, come Edoardo Bennato, James Senese (Napoli Centrale) e Pino Daniele.
Nel contemporaneo, tra i giovani artisti napoletani che propongono Rock e dintorni si distingue come Frontwoman del movimento DEVA, la band ha una formazione tipicamente rock, Michelangelo Mosca alla batteria, Gennaro Paone alle chitarre e Antonio Castaldo al basso, che aiuta a caratterizzare l’impatto sonoro e le performance live di DEVA. Determinante la collaborazione non solo per gli eventi per una giovane artista, in un periodo di crescita personale e professionale con Rosa Benincasa Management.
Il debutto con il singolo“Mi fa male l’America” ha tanto pop, rock ed elettronica in un sound energico e moderno, condiviso artisticamente con Giuseppe Panza e Andrea Riso, edizioni Rbmusic. “Salvation Army” è la continuazione di un modo di cantare autentico, soul, dolcezza e graffi rock.

Per Deva, il momento di grande popolarità è in occasione dell’esibizione sul palco dello Stadio Diego Armando Maradona per l’apertura del concerto di Vasco Rossi, nel tour 2025 negli stadi più importanti d’Italia.
Abbiamo l’opportunità di ascoltarla in una nostra intervista telefonica, Deva anche in questa occasione dimostra esattamente quello che esprime nelle sue esibizioni: Empatia, semplicità e grande passione per la musica in un concentrato di energia.
