Napoli, il palcoscenico diventa aula: a Palazzo Cavalcanti le masterclass del Cohousing cinema con Nemolato , Bauduin (in foto), Pisano e Capasso
Di Mario Conforto

Nel cuore di via Toledo, tra i saloni storici di Palazzo Cavalcanti, torna ad accendersi un laboratorio permanente dedicato alla formazione artistica e ai mestieri dello spettacolo. A partire da giovedì 19 marzo, la Casa della cultura ospita un nuovo ciclo di masterclass del progetto Cohousing cinema Napoli, iniziativa promossa dal Comune di Napoli in collaborazione con il Teatro di Napoli – Teatro nazionale.
L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: creare un luogo in cui artisti, studenti, professionisti e cittadini possano incontrarsi per riflettere sulla scena contemporanea, condividere esperienze e interrogarsi sul futuro del teatro e della creatività. Quattro appuntamenti, quattro personalità della scena italiana, quattro prospettive differenti su un’arte che a Napoli continua a rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia.
Ad aprire il calendario, giovedì 19 marzo alle 17:30, sarà l’attore e regista Vincenzo Nemolato con l’incontro dal titolo ‘Changing the Sheets: il desiderio di incontrarsi’. Il punto di partenza è la sua traiettoria artistica, che attraversa esperienze fondamentali della scena partenopea – dal progetto “Arrevuoto” fino alla fondazione della propria compagnia teatrale – per approdare alla regia dello spettacolo ‘Changing the Sheets’.
Nel dialogo con il pubblico Nemolato riflette sul valore dell’incontro umano nel teatro contemporaneo, partendo dalle teorie sulla “liquidità delle relazioni” elaborate dal sociologo Zygmunt Bauman. In un’epoca dominata dalla comunicazione digitale, il palcoscenico – suggerisce l’attore – resta uno dei pochi spazi in cui l’esperienza della presenza e dello scambio reale continua a generare comunità.
Il percorso proseguirà il 3 aprile, sempre alle 17:30, con il regista e musicista Mariano Bauduin, protagonista della masterclass ‘La musica nel teatro di Shakespeare e Shakespeare nel teatro in musica’. L’incontro si muove tra letteratura, melodramma e cultura popolare, esplorando il rapporto tra il teatro del William Shakespeare e la tradizione musicale europea.
Bauduin guiderà il pubblico in un itinerario che collega le opere del Bardo alle partiture di Giuseppe Verdi, fino alle reinterpretazioni moderne del musical e alle suggestioni sonore della cultura pop degli anni Sessanta. Un viaggio che dimostra come la drammaturgia shakespeariana abbia alimentato, nei secoli, una straordinaria rete di contaminazioni artistiche.

Il 10 aprile, alle 17:30, toccherà invece al drammaturgo e regista Fabio Pisano con l’incontro ‘Di cosa parlo quando parlo di voi? Un’indagine collettiva sul desiderio teatrale’. L’appuntamento si presenta come una sorta di esperimento partecipativo: non una lezione frontale, ma un confronto aperto tra artista e pubblico.
Pisano propone di interrogarsi su una domanda che attraversa la scena contemporanea: che cosa cerca oggi lo spettatore quando entra in teatro? Quali storie mancano ancora all’appello? Quali linguaggi sono in grado di restituire le inquietudini e le aspirazioni del presente?
A chiudere il ciclo, 30 aprile alle 18:00, sarà l’attore e regista Roberto Capasso con la masterclass ‘Oggi e il teatro napoletano di tradizione’. Un percorso che attraversa la genealogia artistica della città: dalla comicità di Antonio Petito alla macchina teatrale di Eduardo Scarpetta, dal realismo popolare di Raffaele Viviani fino all’eredità universale dei fratelli Eduardo De Filippo, Peppino De Filippo e Titina De Filippo.
Un itinerario che dimostra come il teatro napoletano non sia soltanto memoria, ma una materia viva capace di trasformarsi e dialogare con la sensibilità contemporanea.
A sottolineare il valore del progetto è Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli:
«Palazzo Cavalcanti – afferma – si conferma il cuore pulsante di un’officina creativa che non si ferma mai. Questo è lo spirito della Casa della Cultura voluta dall’amministrazione: offrire opportunità formative ai giovani talenti e, allo stesso tempo, condividere con la città il know-how dei professionisti dello spettacolo, trasformando l’esperienza individuale in un patrimonio collettivo».

Il ciclo di incontri rientra nel progetto Cohousing cinema Napoli, nato per sostenere la crescita di nuove professionalità nel campo dell’audiovisivo e delle arti performative.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione online attraverso la piattaforma Eventbrite. Le iscrizioni per il primo appuntamento apriranno venerdì 13 marzo alle ore 12, mentre per gli incontri successivi sarà possibile registrarsi una settimana prima di ciascuna data.
In una città che ha fatto del teatro una delle proprie forme più autentiche di racconto civile e artistico, le masterclass di Palazzo Cavalcanti rappresentano molto più di un semplice calendario di incontri: sono un cantiere culturale aperto, dove memoria e innovazione si intrecciano per costruire il futuro della scena napoletana.
