Napoli, «Eduardo punto e da capo»: il Teatro San Ferdinando tra memoria e magia scenica
Di Mario Conforto
Nel cuore pulsante del Teatro San Ferdinando, tra le quinte che raccontano la storia del grande Eduardo De Filippo, prende vita la quarta edizione di «Eduardo punto e da capo. La Galleria Umberto», progetto ideato da Antonello Cossia per rendere omaggio al maestro del palcoscenico napoletano. Dal 17 gennaio al 1 marzo, lo storico teatro, eretto dallo stesso Eduardo sulle macerie della guerra, si apre ai cittadini offrendo un’esperienza teatrale immersiva e sorprendente.
I protagonisti di questo percorso non sono solo gli spazi architettonici, ma anche i giovani attori ex allievi della Scuola del Teatro di Napoli – Carmine Benitozzi, Angela Bertamino, Sabrina Bruno, Viviana Curcio, Matteo De Luca e Alfredo Mundo – che guidano il pubblico alla scoperta dei luoghi più suggestivi del teatro. Tra apparizioni, illusioni e citazioni tratte dall’universo drammaturgico di Eduardo, ogni sala diventa teatro e ogni passo un racconto.
«Vogliamo far rivivere la magia del teatro eduardiano, non solo come spettacolo, ma come patrimonio culturale della città», afferma Cossia. La dimensione narrativa si arricchisce delle visite guidate a cura di Artepolis, che completano un itinerario capace di unire storia, arte e memoria scenica.
La rassegna è sostenuta dalla Fondazione Eduardo De Filippo e prodotta dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, consolidando il legame tra formazione, cultura e città. I visitatori potranno quindi non solo assistere a un tributo a Eduardo, ma anche comprendere il ruolo dei giovani interpreti nel continuare a custodire e tramandare il suo straordinario patrimonio teatrale.
Informazioni su biglietti e prenotazioni sono disponibili al numero 081 551 03 36 e all’indirizzo biglietteria@teatrodinapoli.it, mentre ulteriori dettagli si trovano online su bit.ly/49F88zV. Un’occasione imperdibile per vivere Napoli attraverso la memoria di uno dei suoi figli più illustri e il fascino intramontabile del teatro.
