Napoli, concerto di Fiorenza Calogero, ritorno al passato con fioreincanto. L'intervista da ascoltare.

Fioreincanto è l’album d’esordio da solista di Fiorenza Calogero, pubblicato nel 2007. A quasi vent’anni dalla sua uscita, l’artista ripropone al Trianon Viviani di Napoli un concerto che torna alle sue radici musicali e alla musica della tradizione partenopea. Fiorenza Calogero reinterpreta alcuni capolavori della Canzone napoletana, come Presentimento, Miez’ ‘o grano, ‘E palumme e Napulitanata. Si ricompone anche la formazione dei musicisti che seguì l’artista in questo disco d’esordio.
E’ molto interessante questo ritorno al passato dell’artista Fiorenza Calogero, nella sua totale umiltà e disponibilità per il suo pubblico si rimette in gioco con un viaggio a ritroso nel tempo per rivisitare il suo primo disco. Fioreincanto guarda al passato ma nel contempo respira tutto il percorso compiuto negli ultimi vent’anni, una crescita personale che continua e che non si ferma mai.
Cresciuta artisticamente accanto a Roberto De Simone, ha debuttato a sedici anni ne La Gatta Cenerentola, da qui sviluppa una grande passione che diventa ricerca per il teatro e della musica popolare. Nel tempo ha sviluppato un linguaggio personale che unisce folk, world music, musica colta e teatro musicale. Fiorenza Calogero è artista molto conosciuta all’estero, si esibisce sui palcoscenici di festival internazionali e teatri europei.
La carriera della Calogero è un percorso tra attività teatrali, cinematografiche e soprattutto concertistiche. Le capacità vocali , la scrittura e l’espressività scenica la rendono tra le più profonde interpreti della canzone tradizionale italiana. L’artista di Castellamare di Stabia è molto legata al Sud e alle melodie popolari del Mediterraneo ed in particolare dell’area vesuviana.
Tra i festival da lei ideati e diretti si ricordano: Napoli Dea Madre di Voce in Donna (2014); Migrazioni Sonore Festival (2007, 2008, 2009); Irpinia Terra di Mezzo (dal 2017).Laureata con lode in Management e Organizzazione al DAMS dell’Università di Bologna nel 2002 e in Musica, Spettacolo, Scienze e Tecnologie del Suono al Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia nel 2018, affianca all’attività artistica quella di ideatrice e direttrice di festival e rassegne che promuovono il dialogo tra tradizione, innovazione e territorio.

È inoltre impegnata come attivista culturale, accanto a Marisa Laurito nelle iniziative per Donna, Vita, Libertà e Free Palestina, e con Giovanni Durante e l’Associazione Annalisa Durante nella lotta contro l’illegalità e nella promozione della cultura come strumento di riscatto sociale.
Vi invitiamo ad ascoltare l’intervista di Carlo Santella
