Napoli. Carofiglio al Teatro Augusteo: una lectio-spettacolo sull’arte di sbagliare
Una serata dedicata al valore dell’incertezza, alla forza dell’errore e alla sorprendente utilità dell’ignoranza consapevole. È ciò che promette Elogio dell’ignoranza e dell’errore, la lectio scenica che Gianrico Carofiglio porterà sul palco del Teatro Augusteo martedì 31 marzo 2026, alle 21.00, nell’ambito della stagione teatrale 2025/26.

Lo scrittore ed ex magistrato, tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea, guiderà il pubblico in un percorso che intreccia filosofia, scienza, sport e letteratura. Un viaggio che passa da Machiavelli a Montaigne, da Sandel a Mike Tyson, da Bruce Lee a Roger Federer, per mostrare come riconoscere i propri errori possa diventare un atto di libertà e di crescita. “Biasimare gli sbagli e stigmatizzare l’ignoranza è considerato virtuoso. Ma forse le cose non stanno proprio così”, osserva Carofiglio, che nello spettacolo invita a ribaltare prospettive consolidate.
La lectio, tratta dall’omonimo saggio pubblicato per la Einaudi nel 2024, è una riflessione brillante e inattesa su due parole spesso guardate con sospetto. Un elogio della fragilità umana, raccontato con il linguaggio diretto e la capacità narrativa che hanno reso l’autore un punto di riferimento per milioni di lettori.
Nato a Bari nel 1961, già pubblico ministero specializzato in criminalità organizzata, consulente della Commissione parlamentare antimafia e senatore della Repubblica, Carofiglio ha firmato romanzi, saggi e racconti tradotti in tutto il mondo. Ha creato personaggi iconici come l’avvocato Guido Guerrieri e il maresciallo Pietro Fenoglio, protagonisti di serie letterarie di grande successo.
Tra i suoi libri capolavori “Testimone inconsapevole” (2002), “Il passato è una terra straniera” (2004) e “La misura del tempo” (2019–2020), sono stati tratti film e serie televisive, mentre la sua attività di divulgatore lo ha portato a condurre la trasmissione Dilemmi e a tenere conferenze nelle principali università italiane e internazionali.
Qualcuno, come “L’arte del dubbio” (2009), è indicato tra i testi suggeriti agli studenti dei corsi di Logica delle Università italiane.
“Elogio dell’ignoranza e dell’errore” si rivolge a un pubblico ampio: appassionati di letteratura, teatro civile, filosofia contemporanea e a chiunque desideri interrogarsi sul proprio modo di conoscere e di sbagliare. Un appuntamento che unisce pensiero critico, ironia e profondità, nel segno di una parola che non teme di scavare.
Lo spettacolo è stato organizzato da Charlotte SrL, società specializzata nell’organizzazione di eventi e nella formazione di Alta Qualità, guidata da Rosario Roberto Gemelli e Simona Ligabue.
INFO: Teatro Augusteo 081 414243
Antonio Boccellino
