Monsieur Blake al cinema

Andrew Blake è un uomo d’affari inglese avanti con gli anni. Rimasto vedovo, oltre alla moglie, ha perso anche il gusto per la vita e la direzione della sua esistenza. In un ultimo slancio vitale decide di lasciare la direzione della sua piccola impresa e di trasferirsi in Francia, nella proprietà dove aveva conosciuto sua moglie anni prima, nel tentativo di ritrovare almeno un’eco della serenità perduta. Ma questo viaggio indietro nel tempo verso i ricordi dei giorni felici non andrà come previsto. Quando giunge nella tenuta di Beauvillier, per una serie di equivoci, Blake si ritrova assunto come maggiordomo in prova. Mentre si ritrova a gestire Natalie, l’eccentrica padrona di casa, e il suo personale domestico — Odile, l’energica cuoca dal carattere forte, Philippe, il bizzarro custode che vive isolato in fondo al parco, e Manon, la giovane domestica dal passato incerto — Andrew, che credeva la sua vita finita, sarà costretto a ricominciare tutto da capo. Tra incontri imprevedibili, segreti inaspettati e una convivenza ricca di tensioni e momenti teneri, il suo arrivo cambierà anche la quotidianità di chi gli sta intorno, aprendo spiragli inattesi per tutti. Adler Entertainment è lieta di presentare Monsieur Blake – Maggiordomo per amore, nei cinema italiani dal 7 agosto, di Gilles Legardinier.
In questa commedia dolceamara ma ricca di speranza, John Malkovich interpreta proprio il protagonista. Il film unisce momenti di comicità al

racconto commovente di storie di vita in cerca di riscatto: tutti i personaggi che popolano la tenuta Beauvillier sono in qualche modo smarriti, con ostacoli da superare o sogni rimasti a lungo nel cassetto. Sarà proprio la visita inaspettata di Blake a fare da molla per spronarli a seguire le proprie aspirazioni e ad affrontare le difficoltà. «Volevo mettere in evidenza due principi che ho sempre usato per orientare la mia vita “Non è mai troppo tardi” e “I problemi sono sempre meno pesanti se condivisi” – ha dichiarato il regista -. È così che ho creato il mio personaggio maschile, Andrew: pensa che la sua vita sia finita, ma poi lo butto in un’avventura insieme ad altre persone, costringendolo a ricominciare da capo, a intraprendere un nuovo inizio luminoso e spensierato. «Vivo» è la parola d’ordine di questo film».
