Material Girl al cinema
Lucy è un’ambiziosa organizzatrice di incontri di New York che ha appena festeggiato il suo nono matrimonio di successo. Lucy è single e in cerca
dell’uomo perfetto. Lo incontra durante la cerimonia di nozze di una delle sue clienti e ha le fattezze di Pedro Pascal. Randy è bello, affascinante, ricchissimo – vive in un appartamenti da dodici milioni di dollari – ed è un “unicorno”, ovvero il partner senza difetti che Lucy sogna. Durante il matrimonio, tuttavia, la donna si imbatte anche nel suo ex John che aveva lasciato durante una fase di estrema povertà di entrambi. Lui è carino e la ama ancora, ma è squattrinato, sbarca il lunario come cameriere mentre cerca di sfondare come attore. MATERIAL LOVE – dal 4 settembre al cinema – è una commedia romantica che porta al centro una riflessione sulla differenza fra percezione e realtà. Si tratta della seconda opera della regista coreano-canadese Celine Song, drammaturga il cui film di esordio, Past Lives, è stato un successo inaspettato e pluripremiato, e che sembra intenta a specializzarsi in triangoli amorosi incentrati su scelte esistenziali, e ambientati in una New York come avamposto socioculturale. Chris Evans, Dakota Johnson e Pedro Pascal sono un tris d’assi a portata di copertina per una rom-com che si incastra tra l’apparenza e la sostanza.
Attraverso questo film, Celine Song ha rivelato di aver esplorato il genere della commedia romantica lasciandosi influenzare da autori come Nora Ephron e Jim Brooks, facendo oscillare leggerezza e intensità. «Material Love si colloca in modo un po’ scomodo ma felice nel contesto rom-com, pur contrastando il senso tradizionale del genere – ha detto la regista aggiungendo che – l’amore e le relazioni sentimentali vengono definiti spesso solo in film più leggeri. Credo invece che non ci sia niente di più hardcore di amare qualcuno. L’amore è una delle cose più drammatiche che tutti possiamo

affrontare. Le questioni di cuore sono una questione molto seria. È un tema universale e anche un mistero. Non conosco nessuno che dica di sapere tutto sull’amore. Perché faccio film sull’amore? È un mistero per me. Ci penso ogni giorno. È uno dei grandi misteri della vita».
