‘Le Vesuviane’ all’Arena Flegrea, la musica al femminile: Napoli Città della Musica
Di Mario Conforto
NAPOLI – Martedì 29 luglio, alle ore 21:00, l’Arena Flegrea si prepara ad accogliere la seconda edizione di ‘Le Vesuviane. L’altra metà di cantanapoli’, un evento gratuito che, dopo il successo dell’esordio, torna a infiammare il pubblico con un cast e un’orchestra composti esclusivamente da donne. Un concerto che è già simbolo della rassegna Napoli Città della Musica, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e curata dal consigliere delegato del Sindaco per l’industria della musica e dell’audiovisivo, Ferdinando Tozzi.
A firmare la direzione artistica è ancora una volta Federico Vacalebre, mentre la guida musicale e tutti gli arrangiamenti sono affidati a Elisabetta Serio, anche direttrice di un ensemble strumentale tutto al femminile. I biglietti, gratuiti ma con prenotazione obbligatoria, sono disponibili sulla piattaforma EventBrite, con un massimo di quattro ingressi per utente.
«“Le Vesuviane” è uno dei progetti che meglio rappresentano il percorso di Napoli Città della Musica, nata con l’obiettivo di mostrare la grande potenza artistica di Napoli con la sua storia, il suo cantautorato e la sua forza interpretativa» – ha dichiarato Tozzi – «Sul palco dell’Arena Flegrea, con artiste e musiciste straordinarie, arrivano valorizzazione della cultura e della tradizione musicale nostrana, interpretazione della musica internazionale, contaminazioni che rivelano sempre interessanti scoperte e meravigliose conferme, e anche messaggi di pace».
Accanto a voci iconiche della musica partenopea come Lina Sastri e Fausta Vetere, si esibiranno anche giovani interpreti e promesse della scena newpolitana, tra cui Mariapia De Vito, Silvia Falanga, Petra Magoni, Fabiana Martone, Sarah Jane Morris, Marina Rei, Le Rondinella, Monica Sarnelli, Lina Simmons, Irene Scarpato, Manuela Zero e Greta Zuccoli. A presentare la serata sarà Noemi Gherrero.
L’orchestra, composta da musiciste di grande talento, include tra le altre Giulia Salsone e Katia Schiavone alle chitarre, Francesca Del Duca alle percussioni, Elisabetta Pasquale al basso, Elisabetta Saviano alla batteria, e una sezione archi e fiati ricca e raffinata.
Vacalebre, ideatore del progetto, ha così commentato: «Dopo aver lanciato due anni fa il sasso nello stagno, regalando a Napoli il primo concerto italiano, forse della storia, completamente al femminile, mi sono chiesto se avesse senso un bis. La risposta che mi sono dato è che non importa chi invita le signore della canzone a cantare, ma che siano loro, e solo loro, a tenere il palco, fino a quando la parità non sarà davvero raggiunta anche nella musica».
In programma, un mosaico sonoro che spazia dalla tradizione al contemporaneo, con omaggi a Kate Bush, Rosa Balistreri, Joni Mitchell, Gloria Gaynor, Gianna Nannini, Ria Rosa, Carole King, Madame e Patty Pravo, accanto ai brani originali delle protagoniste. Non mancheranno incursioni nella musica internazionale e popolare con interpretazioni di pezzi di Chico Buarque De Hollanda, John Lennon, Enzo Avitabile e Raffaele Viviani.
A 2.500 anni dalla fondazione di Napoli, sarà dunque il tempo delle sirene, delle voci femminili che raccontano la città, la sua arte, le sue trasformazioni. Un appuntamento da non perdere, dove passione, talento e creatività si uniscono per riscrivere – e cantare – la storia della musica.
