La principessa di Lampedusa: il ritorno in scena di un sogno tra memoria e mito
Dopo il trionfale debutto al Teatro Sannazaro di Napoli lo scorso giugno, nell’ambito del Campania Teatro Festival, La principessa di Lampedusa di Ruggero Cappuccio torna a far vibrare i palcoscenici italiani con una tournée nazionale che da Palermo a Roma attraverserà l’Italia fino al febbraio 2026. Protagonista assoluta è Sonia Bergamasco, che firma anche la regia di questo intenso monologo ispirato alla figura di Beatrice Mastrogiovanni Tasca di Cutò, moglie dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore de Il Gattopardo.
Sulle assi di un teatro che sembra sospeso tra terra e aldilà, la Bergamasco dà voce a una donna che ha varcato la soglia della morte ma conserva intatta la coscienza. In un flusso di immagini e ricordi, Beatrice rievoca il proprio passato, avvolta dal profumo del rosmarino, dalla carezza della seta, dall’eco lontana della musica, dal sapore dolce della memoria. Attorno a lei sfilano i fantasmi di un’esistenza: il marito, il figlio Giuseppe, le sorelle, le cameriere, i campieri, la giovane Eugenia. Tutti tornano a popolare quel luogo di confine dove la vita trattiene e lo spirito tende alla liberazione.
«Mettere in scena una partitura per fantasmi attraverso un corpo solo e una sola voce» – spiega la Bergamasco nelle sue note di regia – «è un’occasione per dar forma al teatro delle emozioni e del pensiero». La scena, luminosa e raccolta, accoglie le tracce di un’esistenza, le parole taciute, il desiderio di appartenere ancora al mondo. È il ritratto di una principessa che affronta la propria solitudine con fierezza, in un dialogo costante tra passato e presente, tra eros e contemplazione, tra materia e spirito.
L’allestimento si avvale delle musiche di Marco Betta, Ivo Parlati, Charles Gounod e Nino Rota, delle scene di Paolo Iammarrone e Vincenzo Fiorillo, dei costumi firmati da Carlo Poggioli, delle luci di Cesare Accetta. Una squadra di maestranze che trasforma la parola in visione, il suono in memoria, la voce in eco poetica.
Prodotto dalla Fondazione Campania dei Festival, lo spettacolo dura un’ora senza intervallo e sarà in scena per il pubblico italiano secondo questo calendario:
Palermo, Teatro Biondo, 11 ottobre; Bologna, Arena del Sole, dal 23 al 26 ottobre; Campi Bisenzio (FI), Teatrodante Carlo Monni, 15 novembre; Milano, Teatro Franco Parenti, dal 18 al 23 novembre; Firenze, Teatro della Pergola, 20 e 21 gennaio; Napoli, Teatro San Ferdinando, dal 4 all’8 febbraio; Roma, Teatro India, dal 10 al 15 febbraio 2026.
Con La principessa di Lampedusa, Ruggero Cappuccio e Sonia Bergamasco consegnano al pubblico un concerto di sentimenti, una sinfonia teatrale che fonde mito, memoria e poesia, restituendo voce e corpo a una donna capace di attraversare la morte per raccontare, ancora una volta, la vita.

