Ferrara. Aterballetto Notte Morricone-ph.Christophe Bernard

Un omaggio in forma di sogno ad uno dei più grandi compositori di tutti i tempi. E’ lo spettacolo Notte Morricone in scena al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara il 1° novembre alle 20.30 e il 2 novembre alle ore 16.00, nell’ambito del Festival di Danza contemporanea 2025. La nuova creazione del coreografo e regista spagnolo Marcos Morau è ispirata all’universo musicale del Maestro che è tra i più influenti compositori del Novecento. Al termine della rappresentazione la Compagnia incontrerà il
pubblico.
Una partitura che diventa immagine onirica
«Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo», racconta Morau. Un uomo, davanti ai suoi fogli, annota melodie per film che non esistono ancora, o forse sì, ma solo nella sua mente. Nella sua solitudine prendono forma
personaggi, idee, ricordi, fantasmi, come in una camera della memoria, nella quale i corpi scenici non si limitano a danzare sulle celebri partiture, ma le reinventano come materia viva. «La mia musica non ha bisogno di stampelle», ricordava Morricone.
Partendo da questa idea, Morau ha costruito un ambizioso progetto che fa “camminare da sola” la musica del Maestro, restituendole la sua forza duplice più profonda: quella di immaginare e di creare. Dopo il successo delle recenti produzioni internazionali, il Centro
Coreografico Nazionale Aterballetto presenta lo spettacolo che si sviluppa a partire dall’adattamento orchestrale curato da Maurizio Billi. Si tratta di una coproduzione con il Macerata Opera Festival, la Fondazione Teatro di Roma, la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, il Centro Teatrale Bresciano e il Ravenna Festival – Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. Al termine della rappresentazione, Sveva Berti, direttrice della compagnia Aterballetto, e i danzatori Giovanni Leone, Leonardo Farina e Arianna Ganassi dialogheranno con il pubblico in un incontro coordinato da Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara.
Le note di regia
“Credo che il principale ingrediente di questa creazione – spiega il regista Marco Morau – sia il fascino di un genio, di un Maestro come Ennio Morricone che ha segnato la musica della mia infanzia e dell’infanzia dei miei genitori. Senza rendersene conto non è stato solo il compositore di musiche da film ma è stato il compositore di un’epoca. Io credo che cercare di realizzare un’opera performativa a partire dalle sue colonne sonore sia una impresa complicata perchè la sua musica è legata all’immaginario cinematografico, a delle scene, a dei momenti – chiave che sono diventati casi iconici della storia del Cinema. Ha composto musiche per film belli, brutti, mediocri, salvò molte pellicole e molti film sono passati alla storia solo grazie alla sua musica. Cercare di mettere in scena oggi uno spettacolo a partire dalla musica di Ennio Morricone, lo ribadisco, per me è una sfida e un tributo a uno dei più grandi qui in Italia, un Paese che amo e ammiro moltissimo”.
Marco Morau, nato a Valencia nel 1982, è stato recentemente nominato Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura Francese e Miglior Coreografo dell’anno dalla rivista TANZ. Definito da El País «Uno dei coreografi giovani più interessanti della scena contemporanea della danza», si è formato tra Barcellona e New York, e dal 2004 dirige la compagnia La Veronal, presente nei principali teatri e festival internazionali (Chaillot, Avignone, Romaeuropa, Sadler’s Wells, Biennale di Venezia). Ha creato lavori per Nederlands Dans Theater, Lyon Opera Ballet, Les Grands Ballets Canadiens, Royal Danish Ballet e altri. E’ il più giovane vincitore del Premio Nazionale di Danza in Spagna e dal 2023 è artista associato allo Staatsballett Berlin.
