Teatro Puccini e parco Mitoraj
Nuovo corso per il Festival Puccini di Torre del Lago –Viareggio che, per la settantunesima edizione.
Dal 18 luglio al 6 settembre 2025, cinque i titoli – Tosca, La Bohème, Turandot, Madama Butterfly e Manon Lescaut cui si aggiunge un Gala con Anna Netrebko – per diciassette serate che avranno per protagonisti gli interpreti più apprezzati dei nostri giorni, riuniti dal nuovo direttore artistico Angelo Taddeo. Tutto in un unico cartellone per celebrare Giacomo Puccini, che proprio a pochi passi dal Gran Teatro all’aperto aveva il suo luogo d’elezione, «qui ho trovato la pace dell’anima» come scriveva, ovvero la sua villa, oggi museo gestito dalla Fondazione Simonetta Puccini. Gli spettacoli si terranno al Gran teatro all’aperto e nel Giardino spazio Mitoraj.
Sarà un’estate scandita dalle voci di alcuni tra i più apprezzati interpreti del panorama lirico internazionale quella del Festival Puccini 2025. Come da tradizione, il cartellone proporrà ogni sera un cast diverso, offrendo al pubblico una galleria di timbri e personalità vocali capaci di restituire, con rinnovata intensità, l’eredità musicale e drammatica del compositore lucchese.
Tra i soprani, figurano nomi noti al pubblico dei teatri internazionali: Maria Agresta, Sara Blanch, Aleksandra Kurzak, Eleonora Buratto, Rosa Feola, Anna Pirozzi, Maria José Siri e Nino Machaidze. A loro si affiancheranno tenori del calibro di Roberto Alagna, Gregory Kunde, Vittorio Grigolo, Francesco Meli, Luciano Ganci e Jonathan Tetelman. Completano il parterre vocale i baritoni Luca Micheletti e Luca Salsi, insieme ai bassi Michele Pertusi e Giacomo Prestia.
Ma il nome che domina l’attenzione del programma 2025 è quello di Anna Netrebko. Il soprano (foto sotto), cittadina austriaca di origini russe, ha ricevuto lo scorso dicembre il Premio Puccini, il massimo riconoscimento conferito dalla Città di Viareggio e dalla Fondazione Festival Pucciniano. La sua presenza è attesa per il 13 agosto, quando sarà protagonista di un Gala interamente dedicato alle musiche di Verdi e Puccini. Con lei, sul palcoscenico, il tenore Martin Muehle, il baritono Jérôme Boutillier e l’Orchestra diretta da Michelangelo Mazza.
Il festival si arricchisce di una sezione Off che comprende concerti e spettacoli legati al mondo musicale del compositore o per certi aspetti affini: si comincia il 13 luglio con una versione dell’atto unico Suor Angelica realizzata nello spazio Mitoraj del Parco della Musica del Gran Teatro, affidata alla regia di Davide Garattini Raimondi e alla direzione di Sirio Scacchetti.
A Puccini si sono ispirati nel Novecento tantissimi autori di colonne sonore: uno di essi, Ennio Morricone, è giunto fino a poter “rivaleggiare” in fatto di notorietà e memorabilità dei temi; a lui è dedicato il concerto-tributo Morricone Story, (24 luglio) con alcuni interpreti celebri delle colonne sonore del compositore romano, come il soprano Susanna Rigacci e Nello Salza “la tromba del cinema italiano”, che interpreteranno brani da Mission, Il clan dei siciliani, Nuovo Cinema Paradiso, La leggenda del pianista sull’oceano, Per un pugno di dollari e C’era una volta in America.
Prenotazioni sul sito www.puccinifestival.it
