Casoria (Na), il sorriso che interroga l’anima: al Teatro Ateneo arriva ‘Beato tra le donne’
Di Mario Conforto
Tra luci calde e atmosfera raccolta, il palcoscenico del Teatro Ateneo si prepara ad accogliere una commedia brillante e al tempo stesso introspettiva, capace di mescolare leggerezza e riflessione. Dal 10 al 12 aprile, il pubblico sarà chiamato a confrontarsi con una storia che, dietro il sorriso, nasconde interrogativi profondi sull’identità e sulle relazioni contemporanee.
Firmato e diretto da Andrea Vicino, ‘Beato tra le donne’ porta in scena la parabola esistenziale di Federico D’Amore, avvocato di successo, seduttore instancabile e apparentemente padrone del proprio destino. Eleganza, sicurezza e disinvoltura costituiscono le sue armi quotidiane, ma dietro questa facciata si cela un equilibrio fragile, destinato a incrinarsi.
Il racconto si sviluppa in un contesto dinamico, quasi corale, dove figure femminili diverse e complementari contribuiscono a definire – e a destabilizzare – il protagonista. Non semplici comparse, ma presenze incisive che, tra ironia e intelligenza, mettono a nudo contraddizioni e paure. In questo gioco di specchi, determinante è il ritorno di Diana, ex compagna dal carattere risoluto, capace di incrinare certezze consolidate e aprire una crepa nella corazza emotiva di Federico.
L’intreccio alterna momenti di autentica comicità a passaggi più meditativi, costruendo un ritmo scenico che invita lo spettatore a ridere e, subito dopo, a interrogarsi. Il protagonista, sostenuto anche da una rete di collaboratori e figure di contorno come il portiere dello stabile, si muove in un universo relazionale vivace ma instabile, fino a trovarsi di fronte a una scelta inevitabile: continuare a collezionare conquiste o cercare un approdo più autentico.
La regia di Vicino si distingue per una scrittura agile e per una messa in scena che privilegia la centralità degli attori e delle dinamiche emotive, evitando eccessi e puntando sulla forza del dialogo. Ne emerge un lavoro teatrale che, pur nel solco della tradizione della commedia italiana, prova a rinnovarne i codici, offrendo uno sguardo attuale sui rapporti sentimentali.
In definitiva, ‘Beato tra le donne’ si configura come uno spettacolo capace di intrattenere senza rinunciare alla profondità, confermando il teatro come luogo privilegiato in cui il sorriso può trasformarsi in consapevolezza.
