BUGONIA il film al cinema
Il giovane apicoltore Teddy e il suo migliore amico sono ossessionati dalle teorie del complotto; un giorno rapiscono Michelle, amministratrice delegata di una multinazionale farmaceutica, convinti che sia un’aliena venuta sulla Terra per attuare un piano segreto: distruggere il pianeta. Durante il serrato interrogatorio cui la sottopongono, le loro certezze vacillano, la donna si ribella e ha inizio un gioco al massacro tanto surreale quanto sconvolgente in cui rimangono coinvolti la fidanzata di Teddy, uno spregiudicato affarista e un giovane agente segreto. BUGONIA – dal 22 ottobre al cinema – è il ritorno di Yorgos Lanthimos ai territori più spigolosi del suo cinema dopo il successo presso il grande pubblico di La favorita e Povere creature!.
Il regista ritrova Emma Stone per un progetto cinematografico ambizioso, surreale e profondamente inquietante. Il film promette già un ritorno alle radici sci-fi con la consueta impronta autoriale che contraddistingue Lanthimos, fatta di ironia distorta, dinamiche grottesche e profonde riflessioni sul potere, la follia e la verità. Accompagnato dalla canzone Basket Case dei Green Day, il film è il remake in lingua inglese del film coreano di culto Save the Green Planet! di Jang Joon-Hwan, uno dei prodotti più dissonanti e inclassificabili della new wave sudcoreana. Lanthimos prende quell’opera delirante e ne riformula il caos per l’Occidente paranoico post-pandemico. Il film si muove sul filo del rasoio tra il delirio paranoico e la possibilità reale di un’invasione aliena, in una spirale di eventi sempre più ambigua, che mette in discussione le percezioni dei personaggi e dello spettatore. In pieno stile Lanthimos, la narrazione è costellata da colpi di scena, inversioni di prospettiva e una riflessione grottesca sul potere, la manipolazione mediatica e la fragilità mentale. «Gran parte della distopia di questo film riflette il mondo reale. Parliamo di quello che succede adesso, è quello che stiamo vivendo e attraversando, e penso che presto le persone saranno chiamate a scegliere un corretto cammino – ha spiegato il regista-. Calcoliamo la tecnologia, le guerre, il clima, tutto quello che succede nel mondo ma anche in quanti negano che ci siano questi problemi. Lo definirei un esatto riflesso dei nostri tempi, più che un film distopico. Se fossi un fisico o un neuroscienziato avrei maggiori risposte, forse, ma al momento, mi fermo qui».
Oltre alla Stone, nel cast troviamo anche Jesse Plemons, Stavros Halkias, Aidan Delbis e Alicia Silverstone.
