“Alla ricerca dell'arca perduta”, a Campobasso SPRINGPARTY un prezioso ritorno della musica del passato
“Alla ricerca dell’arca perduta”, SPRINGPARTY. Nel mondo del Nightclubbing i dati che sono cambiati in questi ultimi 20 anni ci fanno riflettere molto: 50.000 posti di lavoro in meno, dal 2005 ad oggi 3 milioni di frequentatori in meno, dal 2010 il numero dei locali che hanno chiuso o che hanno cambiato utenza sono circa 2700 e le sole 630 nuove aperture non possono reggere adeguatamente il settore. Il Molise non ha una situazione diversa dalla tendenza nazionale, cosa è successo? E perchè la musica del passato attrae così tanto?

Perchè “ Alla ricerca dell’arca perduta”? Quale attinenza nella musica può mai avere e nella fattispecie da discoteca? Cominciamo dalla vera storia dell’arca, fa riferimento a una storia millenaria dell’umanità, di un tesoro di valori morali dentro una cassa tutta d’oro e trovata solo nelle avventure cinematografiche di Indiana Jones. Non sono in generale autoreferenziale per esperienze dirette personali ma se in questo caso serve per fare confronto farò un’eccezione. L’arca, molto più semplicemente è stata utilizzata nel nostro tempo in un programma che si chiamava GoodTimes da me condotto con slogan: Alla ricerca dell’arca perduta, Back to the future…ritorno al futuro, frasi importanti che facevano eco non solo alla musica. Il GoodTimes, all’inaugurazione del nuovo millennio recuperava e raccontava tutti i grandi protagonisti e successi musicali in un arco di tempo di oltre trent’anni, anni che hanno dato impulso a qualcosa di innovativo e rivoluzionario in quel periodo storico irripetibile non solo per creatività artistica, i tanti appassionati di musica certamente ricordano. Dopo questo preambolo, dovuto solo alla storia della musica e della radio che nel mondo del Nightclubbing ha totalmente interagito, ci fa riflettere di una situazione completamente diversa per i giovani che sono il cambio generazionale naturale, è questa una buona occasione per parlarne. Un party di una sola notte, lo SPRINGPARTY al Blue Note di Campobasso ha celebrato il ritorno al passato della musica da discoteca, qui si sono ritrovati non solo i “navigati” di quel periodo ma anche le generazioni “digital” che hanno abbandonato per una volta youtube e le web playlist in una notte analogica. Con Antonio Di Ricco organizzatore e responsabile dello SPRINGPARTY ho fatto una chiacchierata per capire cosa è cambiato nel panorama non solo regionale dei locali e come i proprietari hanno risolto con cambiamenti di utenza e costretti anche a soluzioni estreme. ascoltate il PODCAST
