Alla Reggia di Caserta il fascino senza tempo del “Classico e Romantico”
Di Mario Conforto
Caserta, 15 novembre 2025 – La Cappella Palatina della Reggia di Caserta si prepara a vibrare di note immortali con l’inaugurazione del ciclo “Classico e Romantico”, organizzato dall’Orchestra da Camera di Caserta sotto la bacchetta del Maestro Antonino Cascio. L’evento, che apre la rassegna Autunno Musicale / Suoni & Luoghi d’Arte, porta sul palcoscenico internazionale il violoncellista ceco Václav Petr, primo violoncello della Filarmonica Ceca, già insignito del prestigioso Premio Primavera di Praga.
Il concerto inaugurale, in programma sabato 15 novembre alle 17.30, segue un’anteprima ad Aversa, venerdì 14 novembre, nella storica Chiesa di S. Pietro a Majella, conosciuta anche come “della Madonna di Casaluce”. Tra le pagine musicali in scaletta, si potranno ascoltare le Variazioni su un Tema Rococò di Ciaikowski, il lirismo di Webern e l’eleganza della Sinfonia n.31 di Mozart, un dialogo tra la tradizione classica e l’inquietudine romantica.
Fondata da Cascio, l’Orchestra da Camera di Caserta ha consolidato nel tempo una reputazione di eccellenza in Italia e oltreconfine, collaborando con nomi del calibro di Bruno Canino, Severino Gazzelloni e Sergey Nakariakov. L’ensemble si distingue per la capacità di valorizzare partiture inedite del periodo classico e per le interpretazioni che coniugano rigore stilistico e inventiva timbrica, come dimostrato nelle recenti esibizioni al Mozarteum di Salisburgo e alla Filarmonica di Bratislava.
Václav Petr, tra i più promettenti violoncellisti cechi della sua generazione, si è formato a Praga e Berlino e si è perfezionato con Wolfgang Boettcher. Dal 2014 ricopre il ruolo di primo violoncello nella Filarmonica Ceca, suonando un prezioso Guadagnini del 1757, chiamato Teschenmacher, e vanta un ricco palmarès internazionale che include concerti con orchestre di spicco e riconoscimenti in competizioni cameristiche.
Il programma del ciclo abbraccia un ampio spettro storico e stilistico: dalla raffinata eleganza di Mendelssohn e Schubert al virtuosismo di Paisiello e Haydn, fino alle soluzioni innovative di Webern, con un occhio di riguardo ai protagonisti della scuola napoletana come Francesco Nicolosi al pianoforte. Le anteprime ad Aversa anticiperanno i concerti principali della Reggia, mentre il ciclo si concluderà il 28 dicembre con uno special event Pianofestival Christmas, che vedrà esibirsi i pianisti Kazimierz Brzozowski e Tomoko Mako in un doppio concerto che spazierà da Scarlatti a Chopin, fino a Bach e Paderewski.
L’ingresso alla Cappella Palatina sarà consentito a partire da trenta minuti prima dell’inizio, e la partecipazione rientra nel normale costo del biglietto o dell’abbonamento alla Reggia. Per gli appassionati che desiderano un’esperienza completa, il biglietto “Serale Appartamenti”, comprensivo della visita agli Appartamenti Reali, ha un costo di 5 euro.
Le iniziative dell’Autunno Musicale testimoniano l’impegno del Comitato scientifico del Museo nel valorizzare i luoghi d’arte attraverso esperienze sonore di altissimo livello, rendendo la musica un ponte tra passato e presente, tra patrimonio storico e interpreti di caratura internazionale.
