Un futuro Aprile in TV

Barbara Rizzo è in auto con i suoi bambini, diretta a scuola, quando un’esplosione improvvisa distrugge tutto. La loro vettura diventa, inconsapevolmente, uno scudo per l’autobomba destinata al giudice Palermo che sopravvive ma resta profondamente segnato da un senso di colpa che lo accompagnerà per anni. Il 2 aprile 1985 è una data che resta incisa nella memoria collettiva italiana. A Pizzolungo, alle porte di Trapani, un attentato mafioso destinato al giudice Carlo Palermo si trasformò in una tragedia ancora più devastante: a perdere la vita furono Barbara Rizzo e i suoi due figli gemelli, Giuseppe e Salvatore Asta. E’ una strage che ha segnato per sempre anche la vita di Margherita Asta, figlia e sorella delle vittime, sopravvissuta solo per una casualità.

Questo è raccontato nel film tv Un Futuro Aprile su Rai 1 in onda in prima sera questa sera. Coprodotto da Rai Fiction, Elysia Film e diretto da Graziano Diana, il film vede protagonisti Francesco Montanari, Ludovica Ciaschetti, Peppino Mazzotta, Anna Ferruzzo, Denise Sardisco e Federica De Cola. Al centro del racconto non c’è solo la cronaca dell’attentato, ma soprattutto il legame umano che negli anni si crea tra Margherita e il giudice Palermo. Non solo una ricostruzione dei fatti, ma un invito a riflettere sul valore della giustizia, sulla responsabilità collettiva e sulla forza di chi sceglie di trasformare il dolore in impegno.
