THE HISTORY OF SOUND - SULLE NOTE DI UN AMORE Film al cinema

Kentucky, 1910. Lionel è nato con un talento che gli permette di sognare un futuro lontano dalla fattoria di famiglia nel Midwest per frequentare il Conservatorio di Boston. Una sera, davanti a un piano, Lionel incontra David, brillante studente inglese del dipartimento di composizione, ed è subito amore. Un amore semplice che non ha bisogno di parole, bastano le canzoni folk americane. La sensibilità (musicale) è la stessa ma i destini saranno diversi e contrari. Perché David parte per il fronte e Lionel, riformato, ritorna in Kentucky. Alla fine della guerra si danno appuntamento alla stazione di Augusta (Georgia) e intraprendono un viaggio etnografico per registrare canzoni popolari minacciate dall’oblio. Allacciati nella passione e nelle regioni remote dell’America, vivono la stagione più bella della loro vita, prima che i fantasmi mai sopiti della guerra li separino, spezzando vene e cuore.

Questo è THE HISTORY OF SOUND – SULLE NOTE DI UN AMORE di Oliver Hermanus dal 26 marzo al cinema, presentato al festival di Cannes. Basato sull’omonimo un racconto di Ben Shattuck, è un film che richiede tempo, non solo nella visione, ma nella partecipazione emotiva. La regia di Hermanus, già autore di Living con Bill Nighy, intreccia delicatezza visiva e sensibilità emotiva, restituendo un’epoca e un sentimento con un tocco poetico e struggente. Paul Mescal, parlando del progetto, ha spiegato: «Non è solo un film sull’intensità dell’innamorarsi. È una storia costruita su silenzi, sguardi e suoni che dicono molto più delle parole». Non è un dramma urlato, ma una meditabonda meditazione sull’amore, sulla musica, sulla memoria. Non tutti apprezzeranno la sua misura elegante, ma per chi è disposto a lasciarsi cullare dal suono e dal silenzio, è una visione che rimane. In un mondo che corre, questo film invita ad ascoltare. Nel cast troviamo Paul Mescal, Josh O’Connor, Peter Mark Kendall e Chris Cooper.
