ROSEBUSH PRUNING dall'8 luglio al cinema

I fratelli americani Jack, Ed, Anna e Robert vivono in una villa opulenta e solitaria sotto il sole della Catalogna, in Spagna. Si sentono protetti dall’isolamento e dalla fortuna ereditata, rifuggendo il mondo esterno e le ingombranti pretese del padre cieco. Legati da un equilibrio fragile fatto di dipendenza reciproca, lusso e segreti, cercano amore e approvazione gli uni negli altri. Quando Jack, il fratello maggiore e perno della famiglia, annuncia la decisione di andare a vivere con la sua compagna Martha, quell’equilibrio si spezza. Intanto, Ed scopre la verità sulla morte della madre, portando alla luce bugie generazionali rimaste sepolte troppo a lungo. Mentre le certezze si sgretolano e i legami di sangue si tendono fino al punto di rottura, i delicati rapporti familiari cominciano lentamente a disintegrarsi in un’oltraggiosa satira contemporanea sull’assurdità del patriarcato.

Questo è ROSEBUSH PRUNING, l’ultimo lungometraggio di Karim Aïnouz, considerato uno dei film più audaci e provocatori dell’anno. Tratto liberamente I pugni in tasca di Marco Bellocchio, il film arriverà al cinema l’8 luglio. Presentato in anteprima mondiale al Festival Internazionale del Cinema di Berlino, il film è una satira sferzante e sopra le righe sull’assurdità della famiglia patriarcale, con Callum Turner, Riley Keough, Jamie Bell, Lukas Gage, Elena Anaya, Tracy Letts, Elle Fanning e Pamela Anderson. Dal regista pluripremiato Karim Aïnouz, con una sceneggiatura del candidato all’Oscar Efthimis Filippou, il film è assurdo, divertente e inquietante in egual misura.
