Love Letters al cinema dal 2 Luglio
Céline Steyer è una giovane donna di trentadue anni che aspetta il suo primo figlio. Ma non è incinta. Tra tre mesi sarà Nadia Hamadi, sua moglie, a dare alla luce la loro bambina. Mentre la pancia di Nadia cresce, Céline affronta un altro tipo di gestazione. Quella del proprio ruolo, del diritto a sentirsi madre e soprattutto, del bisogno di essere riconosciuta come tale agli occhi degli altri. Gli amici, la madre, la società e non ultima, la legge. Tra la marea dei documenti da firmare, gli sguardi sospettosi delle persone e tutte le prove da fornire, Céline percorre un cammino fragile e coraggioso verso una maternità che non passa dal corpo, ma dall’amore, dalla presenza e dalla parola.

Dal 2 luglio arriva nelle sale italiane LOVE LETTERS, il primo lungometraggio della regista francese Alice Douard, vincitrice del César 2024 per il miglior cortometraggio. Interpretato da Ella Rumpf, Monia Chokri e Noémie Lvovsky, il film racconta con sensibilità, ironia e autenticità il percorso di una donna che si prepara a diventare madre in una famiglia che la società e la legge faticano ancora a riconoscere. Quello che vedremo al cinema è una storia raccontata con pudore e intensità, la costruzione di un legame invisibile e potentissimo, ovvero quello di una donna che deve dimostrare ciò che è già, e cioè una madre.
