IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 dal 29 aprile al cinema
Miranda Priestly, iconica e temuta direttrice della prestigiosa rivista Runway, ha nuove sfide da vincere nel contesto di un’industria editoriale in profonda trasformazione. Dopo anni di dominio incontrastato nel mondo della moda, Miranda deve ora confrontarsi con il calo della carta stampata e con la consapevolezza che la pensione è sempre più vicina. Non ci sono solo le difficoltà professionali, ma anche quelle sul lato più personale, mostrando il rapporto con il suo nuovo marito e le complicate dinamiche intime tra i due. Tra crisi dell’editoria e sfide personali, Miranda Priestly si trova costretta a ridefinire il suo ruolo di donna di potere in un mondo che cambia rapidamente, affrontando con stile, determinazione e la consueta ironia le prove di un presente incerto.
Vent’anni dopo il cult del 2006, IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 è al cinema dal 29 aprile con lo stesso regista e le stesse protagoniste. Il film racconta com’è cambiato il mondo della moda nell’era digitale e dell’IA, mentre le grandi maison fanno a gara per apparire sul grande schermo. Analisi del fenomeno culturale. Se gli stilisti l’avevano inizialmente snobbato, ora fanno invece a gara per comparire: ciò che era nato come un divertissement ai margini del potere, oggi ne costituisce la vetrina più ambita. Meryl Streep vestirà ancora una volta i panni dell’implacabile Miranda Priestly, mentre Anne Hathaway tornerà come Andy Sachs, Emily Blunt appare di nuovo nelle vesti della sua storica rivale, Emily Charlton, e Stanley Tucci riprenderà il ruolo di Nigel. Così come tornano tornano Tracie Thoms (Lily) e Tibor Feldman (Irv), figure secondarie amate nel primo film. «Spesso le donne sopra i 50 anni, direi, spariscono nel nulla. I loro interessi e le loro opinioni sono meno valorizzati nella nostra cultura, quindi è bello vedere questa persona, che occupa una posizione di rilievo nel mondo e ha una tale influenza – ha dichiarato Meryl Streep -. Credo che ci sia qualcosa di insolito in questo ruolo, perché non si vedono molte donne di 70, quasi 77 anni, interpretare parti del genere in nessun film o in nessuna circostanza. Sono felice di rappresentarle». Accanto a loro, si uniscono volti nuovi: Kenneth Branagh entra nel cast come marito di Miranda (ruolo del tutto inedito), mentre Simone Ashley, Lucy Liu, Justin Theroux, B.J. Novak, Pauline Chalamet e altri sono confermati. Grande assente, invece, il fidanzato di Andrea, ovvero Adrian Grenier (Nate Cooper), lasciando presumere che si siano lasciati nel proseguimento della storia. Alla regia torna David Frankel, lo stesso regista del primo capitolo. La sceneggiatura è firmata da Aline Brosh McKenna, anche lei già autrice della storia originale, e il film prende ispirazione dal romanzo Revenge Wears Prada: The Devil Returns di Lauren Weisberger.

