GIULIA FAZZINI in “ Un Professore 3”

«Fermarsi per comprendere una persona, senza dare un giudizio» In queste settimane stiamo vedendo su Rai1 Un Professore 3, la serie televisiva coprodotta da Rai Fiction e Banijay amata dagli italiani che torna in tv con i nuovi episodi della terza stagione. Alessandro Gassmann e Claudia Pandolfi sono rientrati nelle case degli italiani con nuove puntate, in onda ogni giovedì per sei settimane e una nuova sfida per i giovani allievi della 5B che dovranno prepararsi per la maturità. Dante Balestra dopo essersi riconciliato con la paternità nella prima stagione e dopo aver rischiato la vita nella seconda, torna con nuove lezioni di filosofia e di vita. Tra i suoi allievi troviamo Greta; a vestire i suoi panni troviamo Giulia Fazzini, un nuovo nuovo per l’amata serie tv ma anche un piccolo grande talento.
Giulia, hai detto sì a Un professore 3, perché?
Il mio personaggio aveva qualcosa di familiare; nonostante la sua descrizione per il provino fosse breve, ho sentito che avrei potuto capirla. Inoltre, conoscevo già alcuni attori della serie tv e sapere che sarei entrata in una grande famiglia mi ha invogliata a farne parte.
Come ti sei trovata in un cast così collaudato?
Benissimo. Il cast giovane è stato molto accogliente e collaborativo, esattamente come quello adulto. Alessandro Gassmann è stato un ottimo compagno di lavoro, un professionista umano con il quale rapportarsi è meraviglioso.

Sei Greta, come la descriveresti?
E’ una ragazza molto appassionata, tagliente, diretta e anche un po’ aggressiva. Tende ad allontanare le persone per proteggersi, dopo essere stata rifiutata dal padre. E’ autolesionista e autodistruttiva. E’ una giovane piuttosto fragile ma che imparerà a camminare con le sue gambe.
Il suo rapporto con i sentimenti com’è?
E’ dipendente da loro. Intensifica tutto all’ennesima potenza; percepisce un graffio come un taglio e una carezza come uno schiaffo. Ha esagerazioni interne delle quali non può fare a meno.
Cosa ti piacerebbe arrivasse al pubblico di questa terza stagione?
Quelli che raccontiamo sono personaggi imperfetti ma perfetti nella loro imperfezione. Mi piacerebbe si capisse che a volte è necessario fermarsi per comprendere una persona, sospendendo il giudizio. Ascoltare ed essere gentili è importante.
Hai vinto il ruolo di Marta, protagonista nella serie Marta&Eva. E’ stata la tua prima volta sullo schermo. Cosa ricorderai per sempre?
Ho molto affetto per lei; ero davvero piccola. E’ stato un cast di giovanissimi con i quali è nata una bella amicizia fuori dal set, sono rapporti umani che restano.
Sei stata Beatrice in Shake, serie tv ispirata all’Otello di Shakesepare dove sei una moderna Desdemona. Cosa trovi di moderno e contemporaneo nel drammaturgo inglese?
Sempre lo sarà. E’ immortale. E’ stato in grado di tradurre l’infinito nelle emozioni.
Sei stata anche protagonista nel film Tutto al suo posto di Giorgio Romano con un personaggio
complesso. Cosa porterai con te?
Ho lavorato molto sull’udito e sul tatto. E’ stato un bel lavoro di trasformazione.
