FLAVIA GATTI in “Roberta Valente - Notaio in Sorrento”: «Un po' di leggerezza e freschezza fanno bene»

Segnata da una tragedia infantile, Roberta è una giovane donna ossessionata dal controllo. Torna a Sorrento convinta di avere la propria vita perfettamente pianificata, tra carriera brillante e futuro già scritto con il fidanzato Stefano. Tra incontri inaspettati e casi notarili complessi, le sue certezze iniziano a crollare, costringendola a confrontarsi con imprevisti e verità destabilizzanti che mettono in discussione tutto ciò che credeva di poter controllare. Questo e non solo è “Roberta Valente – Notaio in Sorrento” di Vincenzo Pirozzi e prodotta da Rai Fiction con Rodeo Drive. Nel cast, troviamo FLAVIA GATTI, una giovane attrice molto bella che ricopre un ruolo molto interessante.
Cosa ti ha portato a dire sì a questa fiction? Ho fatto una serie di provini e, con mia grande gratitudine e anche un forte senso di responsabilità, sono stata presa. Il mio era un personaggio molto colorato e complesso.
Sei Leda, come la descriveresti? Leda non ha mai conosciuto i propri genitori ed è stata sballottata tra varie famiglie affidatarie. È bella, seducente, solare, altruista, comunicativa e ama ballare più di ogni cosa. Non sopporta le ingiustizie e, forse a causa della sua infanzia travagliata, non ha ancora trovato il proprio baricentro esistenziale. Si barcamena tra lavori e situazioni sentimentali precarie, dopo aver lasciato Vito senza avergli mai dato una spiegazione. E’ empatica, moderna, diretta, senza filtri e incurante del giudizio altrui. Si divide tra un passato non facile e un futuro da scrivere.

Lei e Sorrento? Rispecchia la vita stessa, è una componente essenziale.
E l’amore? E’ tutto e sogna di avere una famiglia tutta sua, anche se di fatto non sa cosa sia la stabilità. Con Stefano pensa di aver trovato il principe azzurro. Non ha lasciato Vito per mancanza di amore ma per paura. Leda cerca una stabilità, una sicurezza perenne perché nel suo passato non l’ha avuta ma quando la ritrova scappa. Ha paura di stare male e di soffrire.
E Roberta? Sono come il sole e la luna. Sono diverse in tutto, sono agli antipodi. All’inizio si guardano non in maniera così amorevole ma con aria di competizione. Pian piano si riscopriranno con un legame molto profondo. Roberta è il suo specchio; si completano e avranno fortemente bisogno l’una dell’altra. Senza, si sentiranno perse.
Per lei la bellezza quanto è importante? Non ne è consapevole; è sicuramente un abito vistoso che può aiutarla. Non sempre però essere belli aiuta; a volte bisogna dimostrare il doppio se non il triplo per ricevere fiducia altrui e autorevolezza.
Cosa ti piacerebbe arrivasse della serie tv al pubblico? Vedendo il periodo storico in corso, un po’ di leggerezza e freschezza fanno bene.
