ESTER PANTANO in Màkari 4

A più di un anno di distanza dalle precedenti avventure, il pubblico di Rai 1, in queste settimane in prima serata, si è tuffato nuovamente nella vita sgangherata di Saverio Lamanna per ritrovare la magia dei panorami siciliani in Màkari 4. Tratta dai testi di Gaetano Savatteri, questa nuova stagione è piena di nuove avventure per lo scrittore di gialli Saverio Lamanna, interpretato da Claudio Gioè. Spalleggiato, come sempre, dal simpatico Piccionello, Saverio non resiste alla tentazione di ficcare il naso nelle indagini della polizia, anche se a metterlo alla prova non saranno solo enigmi e misteri. Proprio adesso che tutto fila a meraviglia, Suleima si è trasferita per vari mesi a Malta per lavoro. Ne abbiamo parlato con Ester Pantano, colei che nella serie tv continua ad essere accanto al noto scrittore di gialli.
Ester, perché continuare questa fiction?
E’ una serie tv che aveva ancora margini di risvolti. Saverio rimane legato alla sua isola, fisso, ma intorno a lui orbitano persone, gente che va e gente che viene.
Come abbiamo lasciato Suleima? Come la ritroviamo?
Sta crescendo, sta scoprendo sé stessa, non è più solo la ragazza ironica e leggiadra incontrata in quella prima estate. È una persona diversa, nuova, più adulta, che deve trovare e costruirsi il proprio destino. Con questo Saverio dovrà continuare a fare i conti. E’ una donna che si evolve, che si allontana per ritrovarsi, è capo di se stessa ed è indipendente.

Possiamo dire che sia tu sia lei siete cresciute entrambe? Perché?
Certamente, ci siamo tenute per mano. Abbiamo fatto delle scelte – io di vivere a Londra, lei a Malta – e siamo artefici del nostro destino, come ciascuno di noi. Esploriamo senza aver paura del cambiamento.
Secondo te, per lei Saverio è al centro del suo universo?
La loro relazione è importantissima ma non è tutto. Lui è fermo nella sua zona comfort, è il compagno che vorrebbe sempre ma non si muove. Lei è dinamica, accetta le sfide e cerca di essere felice.
Il significato di famiglia per lei? Un tema molto caro.
Ha rapporti piuttosto complessi con la famiglia d’origine e in Saverio vede la stabilità, una figura con la quale costruire, anche se lui ogni tanto è titubante.
Macari e Malta, due posti punti riferimento per lei?
Il primo è casa, è un punto sicuro. Il secondo è un’opportunità per crescere ed evolversi. Il mare si mette in mezzo al suo compagno. Suleima ha la capacità di rendere casa qualunque posto in cui va a vivere. E’ una donna che si butta, non si tira indietro; questo è oggetto di critiche. Nel periodo storico in cui viviamo dovremmo premiare il coraggio di mettersi in gioco, soprattutto se si tratta di donne.

Cosa ti piacerebbe arrivasse al pubblico di questa quarta stagione?
Il darsi tempo per costruire, anche il lontananza.
Nuovi progetti?
Uscirà Il gigante innamorato di Costanza Quatriglio , Oi vita mia di Pio e Amedeo e in piattaforma arriverà Francesca e Giovanni.
