ALESSANDRO CASALE, regista di "Balene" serie TV

Evelina e Milla si conoscono fin dai tempi dell’università ma da dieci anni non si frequentano più; la scomparsa di Adriana, terza amica di sempre, riavvicina le due donne, così tanto diverse ma al tempo stesso accomunate dalla necessità di un grande cambiamento nelle proprie vite. Veronica Pivetti e Carla Signoris sono le protagoniste di BALENE con la regia di Alessandro Casale in onda da stasera su Rai1, un dramedy brillante e originale in cui due amiche scelgono di fare dei loro sessant’anni un nuovo inizio. La serie tv è tratta dal romanzo di Barbara Cappi e Grazia Giardiello ed è coprodotta da Rai Fiction e Fastfilm con il contributo di Regione Marche, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission. Nel cast troviamo anche Giorgio Tirabassi, Paolo Sassanelli, Laura Adriani e Filippo Scicchitano. Ne abbiamo parlato con il regista.
Alessandro, come nasce “Balene”?
La serie tv è liberamente tratta dall’omonimo libro. L’idea è partita dal produttore, poi approvata da Rai Fiction e soltanto dopo ho accettato di essere alla guida di questa squadra; “Balene” ha avuto una gestazione di un paio d’anni.
Ci spieghi il titolo?
E’ attinente a un evento che si comprenderà guardando la fiction; posso dire che un interprete è legato al mondo dei cetacei. Si tratta di una commedia con toni a volte un po’ drammatici e che segue la linea del giallo.
Protagoniste indiscusse sono Evelina e Milla. Come le descriveresti?
La prima è una rivoluzionaria, acuta, intelligente e sbarazzina. La seconda è borghese, elegante, intelligente, con un forte spirito di sacrificio. Le lega un’amicizia duratura, un forte senso di sorellanza.
Parliamo di due donne, non più giovanissime, che sentono il bisogno di cambiare qualcosa. Perché?
Ci sarà un evento scatenante che le porterà a ripensare alla loro vita e rimettersi in gioco e il tutto accade quando hanno sessant’anni.
Si può sempre cambiare, a qualunque età?
La direzione della propria vita può cambiare, ma la natura del carattere rimane la stessa; alcuni spigoli posso diventare più morbidi grazie alle esperienze vissute.

Veronica Pivetti e Carla Signoris danno anima e corpo alle protagoniste. Per quali motivi scegliere proprio loro?
Sono due attrici di serie A; ironia, il saper far commedia, un’ottima preparazione tecnica ne fanno due interpreti perfette del raccontare i colori dell’essere umano.
Cosa vorresti arrivasse della serie tv?
La vita non sempre è gentile, motivo per cui a volte è necessario prenderla con leggerezza. Gli aspetti negativi ci sono e sempre ci saranno ma almeno sappiamo che nulla è per sempre. Speranza e determinazione devono essere il nostro quotidiano, l’avere un amico che ci sta accanto è un dono.
