Al centro della foto la dott.ssa Debora Castrogiovanni e la responsabile del servizio infermieristico de La Maddalena Marcella Dabbene.
Si è svolto questo pomeriggio l’incontro dedicato alla prevenzione senologica, promosso dal Dipartimento Oncologico in collaborazione con l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Palermo (Opi). L’iniziativa, patrocinata da AIIAO, Opi Palermo e Fondazione Onda, ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’importanza della diagnosi precoce e dei controlli periodici al seno.
Relatrice dell’incontro è stata la dottoressa Debora Castrogiovanni, referente clinico della Breast Unit diagnostica, che ha illustrato i principali sintomi da monitorare, i corretti stili di vita per la salute del seno e le strategie di prevenzione più efficaci.
Durante il suo intervento, la dottoressa Castrogiovanni ha evidenziato come la tempestività nella diagnosi rappresenti un fattore determinante per aumentare le possibilità di guarigione:
“Riconoscere i cambiamenti del proprio corpo e sottoporsi regolarmente ai controlli di screening – ha spiegato la senologa e diagnosta – permette di individuare eventuali alterazioni in fase precoce, quando le terapie risultano più efficaci e meno invasive. La mammografia andrebbe eseguita ogni anno, accompagnata da visita senologica ed ecografia”.
La specialista ha inoltre ricordato i segnali da non sottovalutare, come variazioni nella forma o nel volume del seno, secrezioni anomale, noduli o retrazioni cutanee, sottolineando l’importanza dell’autopalpazione mensile, delle ecografie senologiche e delle mammografie periodiche in base all’età e ai fattori di rischio individuali.
L’incontro si è concluso con un momento di dialogo e confronto con le partecipanti, che hanno potuto porre domande e ricevere consigli pratici sulla prevenzione e la cura del seno.
Per le donne che hanno preso parte all’iniziativa, domani sarà possibile effettuare uno screening gratuito dedicato alla fascia d’età 25-49 anni. Una scelta, questa, motivata dal progressivo abbassamento dell’età di incidenza del tumore al seno, che rende sempre più importante promuovere la prevenzione anche tra le donne più giovani.
“Queste giornate non sono solo un’occasione per fare informazione e screening, ma rappresentano la testimonianza concreta di un principio fondamentale: l’efficacia della prevenzione e della cura risiede nell’unione delle competenze”, ha dichiarato Marcella Dabbene, responsabile del servizio infermieristico de La Maddalena.
All’incontro erano presenti anche le referenti dell’associazione Onda e dell’associazione Serena, da anni al fianco del Dipartimento Oncologico nel sostegno alle donne che affrontano il tumore al seno.
Un incontro, dunque, che ha messo al centro informazione, collaborazione e prevenzione, ricordando che prendersi cura della propria salute significa prima di tutto ascoltare e conoscere il proprio corpo.
