Treviso ospita “EquiLibri di famiglia”: il festival che racconta le nuove relazioni familiari

Treviso si prepara ad accogliere la seconda edizione di “EquiLibri di famiglia”, il festival culturale dedicato alla famiglia contemporanea e alle trasformazioni delle relazioni affettive e sociali. Dal 10 al 15 marzo, la città diventa un punto di incontro per scrittori, educatori, psicologi e divulgatori che, attraverso incontri e dibattiti, offriranno spunti di riflessione su uno dei temi più centrali della società di oggi: il cambiamento della famiglia e dei suoi equilibri.
Il festival nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo aperto tra cultura, educazione e società. In un periodo storico caratterizzato da profonde trasformazioni sociali, il concetto di famiglia è infatti al centro di numerosi cambiamenti: mutano le relazioni tra genitori e figli, cambiano i modelli educativi e si ridefiniscono ruoli e responsabilità. “EquiLibri di famiglia” propone dunque una serie di appuntamenti pensati per affrontare questi temi attraverso il contributo di autori, professionisti e studiosi che si occupano quotidianamente di relazioni familiari e crescita personale.
Durante i sei giorni del festival sono previsti incontri pubblici, presentazioni di libri, momenti di confronto e attività dedicate anche ai più giovani. L’idea è quella di coinvolgere non soltanto gli appassionati di letteratura, ma anche famiglie, studenti e cittadini interessati ad approfondire tematiche che riguardano la vita quotidiana. Il titolo stesso del festival richiama il concetto di equilibrio: trovare un equilibrio tra generazioni, tra responsabilità educative e crescita individuale, tra tradizione e cambiamento.
Tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026 figura Enrico Galiano, insegnante e scrittore molto seguito soprattutto dai giovani, noto per il suo impegno nella divulgazione educativa e per i suoi libri dedicati al mondo dell’adolescenza e della scuola. Accanto a lui sarà presente anche Valentina Mastroianni, autrice e divulgatrice che attraverso i suoi racconti affronta temi profondi legati alla genitorialità, alla resilienza e alla forza dei legami familiari.
Gli incontri si svolgeranno in diversi luoghi simbolo della cultura trevigiana. Tra questi l’Auditorium Santa Caterina, spazio spesso utilizzato per eventi culturali e conferenze, la Libreria Ubik, punto di riferimento per gli appassionati di lettura, e la Biblioteca dei Ragazzi, che ospiterà alcune iniziative dedicate ai più giovani e alle famiglie. La scelta di distribuire gli eventi in più sedi rispecchia la volontà degli organizzatori di coinvolgere l’intero tessuto cittadino, trasformando Treviso in una città diffusa della cultura.
Il festival non si limita a proporre presentazioni letterarie, ma punta soprattutto a favorire il confronto tra diverse prospettive. Durante gli incontri verranno affrontati temi come l’educazione dei figli nell’era digitale, il rapporto tra scuola e famiglia, il ruolo dell’ascolto nelle relazioni e le nuove forme di genitorialità. Si tratta di argomenti che toccano da vicino la quotidianità di molte persone e che spesso richiedono momenti di riflessione condivisa.
In questo senso, “EquiLibri di famiglia” si inserisce nel panorama degli eventi culturali come un appuntamento che unisce letteratura e dimensione sociale. La presenza di autori e professionisti permette infatti di affrontare questioni complesse con un linguaggio accessibile, creando occasioni di dialogo tra esperti e pubblico.
Per la città di Treviso, l’iniziativa rappresenta anche un’importante opportunità per rafforzare il proprio ruolo nel panorama culturale del territorio veneto. Negli ultimi anni la città ha infatti ospitato numerosi festival e rassegne dedicate alla letteratura, alla storia e alla divulgazione, attirando un pubblico sempre più ampio.
