Treviso si conferma la capitale italiana delle vetrine illustrate grazie al progetto lanciato dal Treviso Comic Book Festival nel 2009, diventato negli anni il segno distintivo della manifestazione. Anche per la ventiduesima edizione, in programma dal 26 al 28 settembre 2025, il Progetto Vetrine torna a colorare le vie della città trasformando le vetrine di negozi, ristoranti e locali in vere e proprie opere d’arte.
Come da tradizione, la prima illustrazione inaugura l’iniziativa presso la Gastronomia Danesin in Corso del Popolo. Quest’anno il compito è affidato agli illustratori Paolo Gallina ed Eleonora Caprara, che daranno vita a un soggetto iconico: La Pimpa, la celebre cagnolina bianca a pois rossi che celebra i suoi cinquant’anni. Partner del progetto sono il Comune di Treviso, Confcommercio Treviso, insieme a Foodracers, Montana Cans e Hard2Buff.
Nei prossimi giorni oltre trentacinque illustratori e illustratrici si alterneranno per realizzare più di duecentocinquanta vetrine – con l’obiettivo di arrivare a trecento – ciascuna con soggetti originali scelti insieme ai commercianti. Un percorso urbano che accompagna la città verso il festival, creando un’atmosfera vivace e coinvolgente. Le iscrizioni per i negozi sono ancora aperte: basta scrivere a vetrine@tcbf.it indicando nome, indirizzo, referente e contatto telefonico.
Il Treviso Comic Book Festival 2025 si presenta inoltre con una nuova identità visiva e un manifesto che è già un simbolo: un’arca di salvezza per creativi, una barca animata diretta verso un futuro più luminoso, pronta ad accogliere chi ogni giorno lotta per portare creatività, storie e colori in un mondo sempre più complesso. L’opera è firmata da Gahia, al secolo Gaia Magnini, classe 1998, artista poliedrica nota per il suo stile eclettico e giocoso, capace di spaziare tra carta, materiali non convenzionali e oggetti tridimensionali, sia fisici che digitali.
Gahia è cofondatrice del collettivo Wabbit e ha già lasciato il segno con collaborazioni per Crocs, Warner Bros, Caffè Design, Scomodo e Domani Editoriale. Il suo corto animato “FliXObus” ha conquistato il Pictoplasma Festival 2025, confermandola come una delle voci più interessanti della nuova illustrazione italiana. Il manifesto racchiude il suo spirito libero, invitando al gioco e alla condivisione dell’immaginazione, con un linguaggio visivo che parla a tutte le età.
Con una vocazione sempre più inclusiva e intergenerazionale, il festival anticipa quattro delle sedici mostre che saranno protagoniste della kermesse. Si parte con “Fumetti? Roba da bambini”, una collettiva ultracontemporanea che indaga cosa leggono oggi i più piccoli, tra i best seller italiani come Peratoons, Sio e Lyon, senza trascurare realtà autoriali e indipendenti. Il primo grande nome annunciato è Tommi Musturi, il più importante fumettista finlandese, figura di spicco dell’indipendente europeo, fondatore del collettivo Kutikuti e della casa editrice Huuda Huuda. Ci sarà poi Enrique Breccia, maestro argentino capace di spaziare dal fumetto d’autore alle grandi serie internazionali. Infine il primo italiano annunciato è Stefano Cardoselli, illustratore underground dal tratto oscuro e potente, protagonista di una personale che unisce distopia, cinema, horror e rock’n’roll, con lavori realizzati anche per i Linkin Park, e a poche settimane dall’uscita del suo primo Dylan Dog.
A meno di un mese dall’inizio, il Treviso Comic Book Festival 2025 scalda i motori: tra vetrine artistiche, mostre, ospiti internazionali e un programma che promette sorprese, la città si prepara a vivere tre giorni all’insegna della creatività e del fumetto in tutte le sue forme.
