Nella foto Jessica Schillaci
A un anno dalla scomparsa di Totò Schillaci, l’indimenticabile attaccante protagonista delle “notti magiche” di Italia ’90, la figlia Jessica gli dedica un ritratto intimo e toccante. Il libro, dal titolo “Solo io posso scrivere di te. Ricordi di un papà campione”, è molto più di una biografia: è un omaggio personale, autentico e profondo all’uomo dietro il personaggio pubblico.

Con una scrittura sincera e senza filtri, Jessica ripercorre non solo la carriera sportiva del padre, ma soprattutto il lato privato di un uomo che ha saputo mantenere umiltà, semplicità e ironia anche dopo la fama. Lontano dai riflettori, Totò Schillaci è stato un padre presente, talvolta fragile, segnato dalla malattia negli ultimi giorni di vita, che la figlia ha voluto raccontare con delicatezza e verità.
“Di quell’uomo dagli occhi spiritati che ha fatto sognare un Paese intero si è scritto tanto”, spiega Jessica. “Ma dell’uomo e del padre può parlare solo chi, in quegli occhi, ci ha vissuto ogni giorno. Fino all’ultimo istante.”
Il libro, pubblicato a ridosso dell’anniversario della morte dell’ex campione, offre un punto di vista unico, che restituisce al pubblico non solo il mito sportivo, ma soprattutto l’essere umano che ha saputo ispirare, nel privato, almeno quanto in campo.
