SIGEP World 2026: Rimini capitale globale del foodservice tra innovazione, mercati e filiere integrate

Dal 16 al 20 gennaio la Fiera di Rimini torna al centro della scena internazionale del foodservice con la 47ª edizione di SIGEP World – The World Expo for Foodservice Excellence, manifestazione di Italian Exhibition Group che riunisce in un unico ecosistema produttori, tecnologie e mercati del fuoricasa. SIGEP World si conferma piattaforma di riferimento per un sistema complesso e interconnesso che abbraccia gelato, pasticceria, cioccolato, caffè, panificazione e pizza, settori sempre più integrati tra loro e orientati a modelli di crescita che guardano oltre i confini nazionali. I numeri testimoniano il peso dell’evento: oltre 1.300 espositori, espressione dell’eccellenza del Made in Italy affiancata da una componente internazionale in crescita del 33% rispetto allo scorso anno. Attesi buyer da 75 Paesi, con una forte espansione della presenza estera e l’India nel ruolo di Guest Country 2026.
La cerimonia inaugurale è in programma giovedì 16 gennaio alle ore 12 nella Vision Plaza – Cupola Cagnoni. Interverranno Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, Lorenzo Galanti, direttore generale di ICE Agenzia, Juri Magrini, assessore alle Attività Economiche del Comune di Rimini, e Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group. Lunedì 19 gennaio è prevista la visita del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Al centro di SIGEP World 2026 ci sono i temi che oggi orientano il foodservice globale: innovazione, sostenibilità, organizzazione industriale e nuove professionalità. Il punto di osservazione privilegiato è SIGEP Vision, lo spazio dedicato all’analisi dei mercati e delle tendenze internazionali, da cui prende forma il dialogo tra le diverse filiere. Il gelato artigianale amplia il proprio raggio d’azione, rafforzando il ruolo culturale e professionale del settore e dialogando sempre più con catene strutturate e hotellerie. La pizza consolida assetti produttivi organizzati e modelli di crescita scalabili. Bakery e pasticceria affrontano una fase di maturazione che passa dalla selezione delle materie prime alla gestione dei processi, fino ai nuovi format di offerta che spaziano dal consumo quotidiano all’alta ospitalità. Il caffè, infine, si misura con le sfide dell’innovazione tecnologica, integrando automazione, sostenibilità e competenze professionali. I dati economici confermano la solidità del comparto. Nel 2025 il gelato artigianale ha registrato una crescita globale delle vendite dell’8,5%, raggiungendo 16,5 miliardi di euro. L’Italia consolida la leadership mondiale con un fatturato di 3,1 miliardi di euro. Segnali positivi anche per la pasticceria, che conta oltre 54.000 imprese attive nel Paese, con fatturati in crescita tra +4% e +5%, sostenuti dalla domanda premium e dall’export. Più maturo ma strutturalmente solido il comparto della panificazione, che genera 13,4 miliardi di euro, di cui 8,4 miliardi attribuibili al solo pane, con una domanda orientata verso pani speciali e prodotti ad alto valore aggiunto. La pizza si conferma uno dei pilastri del foodservice italiano con 2,7 miliardi di pezzi prodotti ogni anno e un fatturato complessivo superiore ai 15 miliardi di euro. Completa il quadro il caffè, che nel 2024 ha raggiunto un giro d’affari di 5,7 miliardi di euro, con un export in ripresa oltre 2,6 miliardi: l’Italia resta leader europeo nella torrefazione e nelle macchine da caffè professionali, settore con una quota export superiore al 70%. Con SIGEP World 2026, Rimini si conferma così hub strategico del foodservice globale, crocevia di filiere, mercati e visioni che stanno ridisegnando il futuro del fuori casa.
