Sicilia e Marocco rafforzano la cooperazione culturale. Il tavolo tecnico che si è svolto in Marocco
Un importante incontro istituzionale e culturale si è svolto martedì 16 giugno presso la Fondazione del Museo Nazionale del Marocco (FNM) a Rabat, dove una delegazione di sindaci siciliani e rappresentanti del Distretto della Ceramica è stata ricevuta dal Presidente della Fondazione, Mehdi Qotbi. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di scambio culturale promosse dal Distretto della Ceramica della Sicilia e coordinate dal Consolato Generale del Regno del Marocco a Palermo, guidato dalla Console Generale Maryam Nassif, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti di cooperazione tra Sicilia e Marocco attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico e artigianale. La delegazione siciliana era composta dai rappresentanti dei Comuni di Caltagirone, Santo Stefano di Camastra, Burgio, Sciacca ed Erice, dalla Scuola Regionale dell’Arte di Santo Stefano di Camastra e dal Vicepresidente dell’Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC). Al centro del confronto, la volontà condivisa di avviare una collaborazione strutturata tra il Distretto della Ceramica e la Fondazione del Museo Nazionale del Marocco, in vista della futura sottoscrizione di un accordo di cooperazione che sarà sviluppato in concertazione con la Regione Siciliana. Tra le principali iniziative previste figura la realizzazione di un programma di mostre incrociate dedicate all’arte ceramica dei due territori.

Una prima esposizione sarà dedicata alle ceramiche siciliane, autentico simbolo dell’identità culturale dell’isola, e potrà essere ospitata in alcuni dei più prestigiosi musei del Marocco, tra cui il Museo Al Batha delle Arti Islamiche di Fez e il Museo Nazionale della Ceramica di Safi. Parallelamente, una mostra dedicata alle ceramiche marocchine potrebbe essere accolta nei musei regionali della ceramica presenti in Sicilia, offrendo al pubblico italiano l’opportunità di conoscere una delle più importanti tradizioni artistiche del Regno del Marocco. L’obiettivo condiviso dai sindaci e dagli enti partner del Distretto è quello di costruire uno scambio duraturo e sostenibile nei settori culturale, istituzionale e formativo, trasformando la ceramica in un efficace strumento di dialogo interculturale, di promozione della pace e di valorizzazione della diversità all’interno dello spazio mediterraneo. L’incontro di Rabat rappresenta un ulteriore passo avanti nel consolidamento delle relazioni di amicizia e collaborazione tra Italia e Marocco, confermando il ruolo della cultura e dell’artigianato come veicoli privilegiati di cooperazione internazionale e sviluppo condiviso. La prospettiva di una partnership tra le istituzioni museali marocchine e il Distretto della Ceramica della Sicilia apre infatti nuove opportunità di scambio tra artisti, studenti, artigiani e comunità locali, rafforzando il dialogo tra due territori uniti da una lunga storia di relazioni nel cuore del Mediterraneo.
