“Servono ancora le Regioni?”: il dibattito di Sales e Spirito autori del volume alla Feltrinelli di Napoli
di Mario Conforto
Lunedì 10 novembre alle ore 18, nella cornice della Libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri, Napoli si prepara a ospitare un confronto acceso e necessario sul futuro delle autonomie territoriali italiane. A stimolare la riflessione saranno Isaia Sales e Pietro Spirito, autori del volume ‘Servono ancora le Regioni?’, un saggio che mette in discussione, con rigore storico e spirito critico, l’efficacia delle istituzioni regionali nel nostro Paese.
Con loro dialogheranno Aurelio Musi, storico e direttore della collana “Le avventure di Clio” che accoglie il volume, il giornalista Antonello Caporale e la vicepresidente del Senato Maria Domenica Castellone. Un parterre che promette una discussione densa, al crocevia tra storia, politica e attualità.
Il libro – pubblicato da Rubbettino – affonda il bisturi nella carne viva della Repubblica. Dalla riforma del Titolo V alla più recente proposta di Autonomia differenziata, Sales e Spirito ricostruiscono la lunga tensione tra centralismo e autonomie, mostrando come l’ideale di un’Italia più vicina ai cittadini si sia spesso infranto contro il muro della burocrazia e della gestione personalistica del potere.
Secondo gli autori, le Regioni italiane avrebbero disatteso gran parte delle aspettative: non hanno rafforzato la partecipazione politica, né migliorato la qualità dei servizi pubblici. Al contrario – sottolineano – «gli scandali e lo spreco di risorse sono aumentati», e l’esperienza della pandemia ha mostrato tutta la fragilità di venti sistemi sanitari diversi, incapaci di garantire equità nella tutela della salute.
Particolarmente severo è il giudizio sul Mezzogiorno, dove l’istituzione regionale, invece di ridurre il divario con il Nord, avrebbe accentuato le disuguaglianze. Il fenomeno dell’emigrazione sanitaria, ricordano gli autori, ne è la prova più amara: migliaia di cittadini costretti ogni anno a curarsi lontano da casa, in un’Italia sempre più divisa.
«Le Regioni – avvertono Sales e Spirito – hanno finito per peggiorare il Paese, allontanando i cittadini dalle istituzioni e moltiplicando le inefficienze». Eppure, paradossalmente, a queste stesse entità si vorrebbero affidare ulteriori poteri e risorse, rischiando di infliggere un colpo mortale all’idea stessa di unità nazionale.
In questo contesto, la collana “Le avventure di Clio” diretta da Aurelio Musi si conferma un prezioso spazio di divulgazione storica: volumi agili, destinati a un pubblico ampio, che invitano a rileggere il passato per comprendere le sfide del presente.
L’appuntamento alla Feltrinelli si annuncia dunque come un’occasione per interrogarsi, senza retorica, su una domanda che attraversa sessant’anni di storia repubblicana: le Regioni hanno davvero migliorato l’Italia o l’hanno solo frammentata?
Un interrogativo che, oggi più che mai, risuona come un appello alla responsabilità civile e alla memoria storica.
