Napoli, rileggere ’La Questione femminile’ e le ragioni storiche di Eleanor Marx
Di Mario Conforto
Venerdì 20 febbraio 2026 alle 17.00, nel vivace cuore culturale di Napoli, la libreria The Spark Mondadori in via degli Acquari 2 (nelle adiacenze di Piazza Giovanni Bovio), ospita un incontro che promette di restituire al pubblico un capitolo fondamentale del pensiero emancipativo e socialista attraverso la voce di una delle figure più intense e meno conosciute del XIX secolo. In un dialogo aperto e appassionato la curatrice Michela Becchis discuterà assieme alle studiosa Alessia J. Magliacane e ad Alice Rubino del volume italiano: ’La Questione femminile’ di Eleanor Marx, edito da Bordeaux Edizioni.
L’evento, oltre a segnare un appuntamento imperdibile per chi segue gli sviluppi della riflessione di genere e le rinnovate interpretazioni del pensiero marxista, riaccende il dibattito su una figura storica troppo spesso relegata ai margini delle narrazioni canoniche. Eleanor, detta affettuosamente “Tussy”, fu non solo la figlia più giovane di Karl Marx ma anche una militante instancabile, critico letteraria, traduttrice e animatrice di azioni politiche e sindacali nell’Inghilterra vittoriana. Il suo contributo, tanto nella diffusione delle opere del padre quanto nella produzione teorica autonoma, ne fa un ponte cruciale tra la critica sociale e gli albori del femminismo socialista.
Il testo – un’opera originariamente pubblicata nel 1886 e oggi riproposta nella traduzione e nella cura italiana – affronta la “questione femminile” mettendo in relazione la condizione delle donne con le strutture economiche e di classe del capitalismo. Secondo alcune riflessioni critiche, questa edizione restituisce all’opera non soltanto la sua pregnanza storica, ma anche la modernità di un’analisi che coglie la produzione teatrale (in particolare Henrik Johan Ibsen) come strumento di critica sociale e di lotta politica.
Attraverso questa lente, Eleanor Marx non si limita a rielaborare concetti già noti, ma rilancia la questione – forse più attuale che mai – dell’intersezione tra oppressione di genere e struttura economica, esortando a non separare la lotta di classe dalla liberazione femminile.
La curatela di Michela Becchis arricchisce il volume di una cornice interpretativa che connette le ragioni storiche del pensiero di Eleanor ai fondamenti teorici e alle questioni contemporanee sulla parità e l’emancipazione. Sebbene non emergano recensioni critiche ampie sul libro nella grande stampa, l’attenzione di riviste online e blog culturali evidenzia l’importanza dell’operazione editoriale come un recupero filologico e politico di un testo che ha molto da dire sulle radici profonde delle attuali discussioni su genere, lavoro e società.
La discussione che si terrà presso The Spark sarà, dunque, un’occasione per confrontarsi con una voce storica troppo a lungo trascurata, per riflettere sulla ricchezza delle possibili interpretazioni critiche del “Capitale” e delle sue implicazioni sociali, e per interrogarsi sulla permanenza delle lotte per l’uguaglianza e la giustizia sociale. Un evento che invita a guardare al passato per illuminare le tensioni del presente, aprendo prospettive che uniscono rigore filologico e impegno civico.
