‘Pura Fantasia’, a Ischia (Na) l’arte di Domenico Iacono che trasforma l’ordinario in meraviglia
Di Mario Conforto
C’è un luogo, sospeso tra memoria e presente, dove materiali dimenticati tornano a parlare e ciò che appare insignificante si rivela sorprendente. Accade alla Torre del Molino, sulla Spiaggia della Mandra, nel comune di Ischia, dove dal 24 al 27 aprile 2026 prende vita ‘Pura Fantasia – vedere oltre le forme’, la nuova esposizione di Domenico Iacono. Un appuntamento che, fin dal vernissage inaugurale del 24 aprile alle ore 19:00, si annuncia come un’esperienza immersiva capace di ribaltare lo sguardo.
«Creo – racconta l’artista, che si definisce naif – da pietre, radici e oggetti della natura». Una dichiarazione che racchiude il senso più profondo del suo lavoro: un’arte che nasce dal recupero, dal riuso poetico di ciò che altri scartano o ignorano. Non c’è ricerca dell’eccezionale, ma un’attenzione ostinata verso il dettaglio, verso quelle tracce minime che custodiscono storie silenziose.
In questo percorso, la materia si fa racconto. Oggetti dimenticati, frammenti, residui naturali si trasformano in narrazioni visive dense di ironia e suggestione, capaci di attivare nello spettatore un processo di riconoscimento e immaginazione. «La bellezza non è nell’eccezionale, ma nello sguardo»: è in questa prospettiva che ogni pietra, ogni radice, ogni elemento apparentemente inerte si carica di significato, fino a diventare mondo possibile, visione, “pura fantasia”.
L’esposizione si configura così come un invito esplicito a rallentare il ritmo, a sottrarsi alla frenesia contemporanea per recuperare una dimensione più autentica del vedere. Non una semplice fruizione estetica, ma un’esperienza che sollecita una disposizione interiore: tornare, almeno per un momento, a quello stupore originario che appartiene all’infanzia. Guardare come bambini, senza sovrastrutture, lasciandosi guidare dall’intuizione.
La scelta della sede amplifica il valore simbolico dell’iniziativa. L’ex carcere borbonico, oggi spazio culturale restituito alla collettività, diventa il contenitore ideale di un progetto che parla di trasformazione e rinascita: da luogo di reclusione a spazio di libertà espressiva, così come gli oggetti esposti passano dall’abbandono alla centralità artistica.
‘Pura Fantasia’ si rivolge tanto ai residenti quanto ai visitatori dell’isola, offrendo un’occasione per scoprire un volto meno convenzionale di Ischia: non solo meta turistica, ma territorio fertile di creatività, visioni e storie. Perché, in fondo, comprendere davvero un artista non significa soltanto conoscerne il nome o il percorso, ma entrare nel suo sguardo, condividere per un istante il modo in cui osserva il mondo.
