l’anima fotografica di Jodice al Maschio Angioino

Di Mario Conforto
Una Napoli silente, sospesa nel tempo e intrisa di un’aura rarefatta, lontana dai cliché e dalle cartoline consunte, va in scena in prima visione su Sky Arte domenica 27 luglio alle ore 21:15, nel docufilm ‘Napoli metafisica. Mimmo Jodice e il Maschio Angioino’, firmato da Matteo Moneta alla scrittura e Simona Risi alla regia, prodotto da 3D Produzioni.
Un’opera breve, 25 minuti densi e necessari, per raccontare due anime che si sovrappongono: quella del maestro Mimmo Jodice, tra i massimi interpreti della fotografia italiana del Novecento, e quella del Castel Nuovo, restituito alla città in una veste nuova, ma con il peso della sua storia intatto.
Il documentario – frutto di un’iniziativa promossa dal Comune di Napoli e sostenuta dalla Regione Campania attraverso fondi POC – accompagna lo spettatore tra gli spazi appena restaurati del Maschio Angioino, dalla Sala dei Baroni alle prigioni medievali, fino all’arco trionfale di Alfonso V, simbolo architettonico di un Rinascimento mediterraneo ancora vivo. È qui che prende corpo la mostra ‘Mimmo Jodice. Napoli Metafisica’, allestita tra la Cappella Palatina, l’Armeria e la Cappella delle Anime del Purgatorio, dove le fotografie di Jodice si confrontano con i dipinti di Giorgio de Chirico, dando vita a un dialogo visionario sul concetto stesso di tempo e identità.
«Con questo documentario celebriamo non solo l’opera di un grande maestro della fotografia come Mimmo Jodice, ma anche la rinascita di uno dei simboli più potenti della nostra città: il Maschio Angioino, destinato a diventare il museo della città» – ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi – «Il percorso di valorizzazione intrapreso, che unisce memoria e futuro, creatività e tutela, consentirà sempre più ai cittadini di fruire a pieno di un patrimonio culturale di inestimabile valore».
Attraverso la voce dello stesso Jodice e le testimonianze di studiosi, curatori e rappresentanti istituzionali, il film tratteggia un ritratto profondo della città. Intervengono, tra gli altri, Sergio Locoratolo, Vincenzo Trione, Francesca Amirante, Andrea Mazzucchi, Giovanni Frascino e il poeta Valerio Magrelli, autore di un componimento inedito dedicato all’artista, letto nel corso della pellicola.
Il linguaggio visivo di Jodice, fatto di bianchi accecanti e neri densi, costruisce una Napoli che non ha bisogno di voci né di figure umane per raccontarsi. Una città pietrificata eppure vibrante, colta

in quegli angoli dove l’eternità si insinua nel presente: il loggiato di Castel Sant’Elmo, le coste di Torre del Greco, la vastità malinconica dell’Albergo dei Poveri, futuro polo museale della città.
Il progetto espositivo e il docufilm si inseriscono in una strategia più ampia di rinnovamento urbano e culturale, volta a riconsegnare ai cittadini e ai visitatori non solo un patrimonio materiale, ma un immaginario rinnovato, lontano dai folklori consumati e capace di interrogare il futuro.
‘Napoli metafisica’ tornerà in replica su Sky Arte domenica 27 alle ore 23.00, lunedì 28 alle 14.20, martedì 29 alle 20.40, mercoledì 30 alle 02.50 e alle 13.40, per poi essere ritrasmesso anche il 19 agosto alle 20:45 e il 20 agosto all’1:10 e alle 13:25.
La mostra sarà visitabile fino al 1° settembre, dal lunedì al sabato, dalle ore 10:00 alle 18:00.
Per approfondimenti e materiali video:
👉 Sito ufficiale del Comune di Napoli
👉 Clip e immagini ufficiali del documentario
