Napoli, Wanda Marasco illumina il convegno su “Diritto umano e dialogo interreligioso”

Di Mario Conforto
Napoli – giovedì 20 novembre, nel cuore pulsante della città partenopea, si svolgerà un evento che unisce letteratura, storia e riflessione sui temi universali della pace e del dialogo interreligioso. La Chiesa di Santa Maria della Catena, simbolo di riconciliazione e custode della tomba dell’ammiraglio della Repubblica napoletana del 1799, Francesco Caracciolo, farà da cornice al convegno dal titolo «Diritto Umano Internazionale e Dialogo Interreligioso».
A poche ore dall’inizio dei lavori, l’incontro ha registrato un importante arricchimento con la partecipazione della scrittrice Wanda Marasco, autrice del libro ‘Di spalle a questo mondo’, vincitrice del Premio Campiello. La Marasco, figura di spicco della narrativa contemporanea partenopea, porterà la propria riflessione sulla figura di Ferdinando Palasciano, il medico universalmente riconosciuto per il suo impegno umanitario. L’intervento, in linea con il tema centrale del convegno, offrirà uno spunto per discutere la pace come valore da tutelare e coltivare attivamente, alla luce delle tensioni globali che rendono oggi più urgente che mai la sua difesa.
L’iniziativa è stata promossa dalla Arciconfraternita Santa Maria delle Grazie alla Catena e dal Comitato CAPAX – acronimo di Comitato delle Associazioni per la Difesa della Pace – con il patrocinio morale del CONI Campania. Tra i relatori figurano personalità di rilievo: il direttore del Comitato di Napoli della Croce Rossa Italiana, Paolo Monorchio; il delegato del CONI Campania, Ing. Agostino Felsani; don Vincenzo Lionetti, direttore per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Napoli; la studiosa di diritto islamico Hanieh Tarkian; Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, presidente del Corpo Internazionale di Soccorso O. d. V.; Piero Stefani del SAE – Segretariato Attività Ecumeniche; e Paolo Pantani, portavoce del CAPAX.
I lavori saranno introdotti dall’avvocato Stefania Costagliola, della confraternita promotrice, e moderati dal giornalista ed editore Gino Giammarino, con un saluto istituzionale della presidente della I Municipalità, Giovanna Mazzone, presente anche in qualità di medico.
L’incontro rappresenta non solo un momento di approfondimento sulla figura di Palasciano, ma anche un’occasione per esplorare il ruolo che la cultura, la religione e l’impegno civico possono avere nella promozione della cooperazione internazionale e della convivenza pacifica. La scelta della location, carica di storia e memoria, conferisce ulteriore solennità all’iniziativa, trasformandola in un vero e proprio tributo alla pace, valore imprescindibile e oggi più fragile che mai.
