Napoli, uno Stradivari per Annalisa: al Trianon la memoria diventa armonia e impegno
Di Mario Conforto
Mercoledì 18 febbraio 2026, alle 10.30, il sipario del Teatro Trianon Viviani si alzerà non soltanto su un concerto, ma su un rito civile che intreccia arte, memoria e responsabilità collettiva. In piazza Vincenzo Calenda, nel cuore di Forcella, si inaugura la Settima Edizione del ‘Premio Nazionale Annalisa Durante’, appuntamento divenuto nel tempo presidio culturale e simbolo di riscatto per l’intera città.
La giornata, significativamente intitolata «Stradivari per Annalisa», vedrà protagonista un prezioso Stradivari Omobono del 1730, strumento di rara fattura proveniente da Milano e Cremona grazie all’impegno dell’Anlai – Associazione nazionale liuteria artistica Italiana, presieduta da Gualtiero Nicolini. Il violino, custode di una sonorità che attraversa i secoli, sarà affidato all’archetto del M° Lorenzo Meraviglia, primo violino di spalla dell’Accademia concertante d’archi di Milano, coinvolta per l’occasione su impulso del Ccsvi nella Sclerosi multipla Sicilia guidato da Orazio Messina, direttore artistico del concerto.
Accanto a questo capolavoro della liuteria cremonese risuonerà un Steinway & Sons C-227, giunto da Amburgo e dotato di innovativi “Smorzatori armonici”, che sarà inaugurato in memoria di Annalisa dalla ditta Alberto Napolitano Pianoforti, diretta da Marco Napolitano, da anni vicina all’associazione promotrice. Alla tastiera siederà il M° Nicolas Giacomelli, pianista e compositore bolognese, insignito nel 2016 del titolo di eccellenza musicale italiana dal Presidente della Camera dei Deputati e vincitore di oltre quaranta competizioni internazionali.
A condurre la cerimonia sarà l’attrice e cantante Fiorenza Calogero, voce intensa della scena partenopea e testimonial costante della memoria di Annalisa, mentre la lettura dei racconti e delle liriche premiate sarà affidata all’attore Sergio Savastano, interprete sensibile che in una precedente edizione vestì i panni di Giannino Durante nello spettacolo ‘La Tredicesima fatica’, realizzato con gli studenti del liceo Amaldi-Nevio di Santa Maria Capua Vetere.
Tra gli ospiti istituzionali è annunciata la presenza di don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania, partner del Premio sin dalla prima edizione, a conferma di un’alleanza che lega il sostegno alle vittime innocenti della criminalità alla promozione del riuso sociale dei beni confiscati. L’assessore comunale all’Istruzione e alla Famiglia, Maura Striano, porterà il saluto dell’amministrazione agli studenti provenienti da quattordici regioni italiane – dalla Campania alla Lombardia, dal Lazio al Veneto – collegati in diretta streaming.
Il Premio Annalisa Durante non è soltanto un concorso letterario destinato ai giovani: è un laboratorio permanente di cittadinanza attiva, un’azione corale che restituisce dignità e speranza a un quartiere spesso narrato solo per le sue fragilità. La collaborazione stretta tra il Teatro Trianon e l’Aps “Annalisa Durante” testimonia come la cultura possa farsi argine contro l’oblio e seme di rinascita.
Nel suono vibrante dello Stradivari e nelle armonie del pianoforte si compirà, ancora una volta, un gesto che supera la dimensione artistica per divenire impegno etico: ricordare Annalisa significa scegliere ogni giorno la via della bellezza contro la violenza, della conoscenza contro l’indifferenza, della comunità contro l’isolamento. Forcella, attraverso la musica e la parola, rinnova così la propria promessa di futuro.
