Napoli ,mostra personale di Maria Pia Daidone
Venerdì 13 marzo, alle ore 18.00, il “B&B Grand Suite” di Napoli ospiterà l’inaugurazione della mostra “Sintesi Creative”, che presenta le più recenti opere dell’artista napoletana Maria Pia Daidone. L’esposizione, organizzata in collaborazione con il Dipartimento Campania dell’Associazione Nazionale Sociologi, si terrà presso la struttura di via Costantinopoli 33.
Nel corso della serata culturale interverranno Floria Bufano, Mimmo Condurro, Pino Cotarelli, Rosanna Iossa e Maurizio Vitiello. Sarà inoltre presentata la recente monografia dell’artista, “Maria Pia Daidone. Sintesi Materiche”, volume che approfondisce il percorso più attuale della sua ricerca.
La mostra mette in evidenza una fase matura della produzione di Daidone, caratterizzata da quella che il critico Maurizio Vitiello definisce una “sintesi materica fattuale”: un processo creativo che si fonda sulla concretezza del materiale e sulla stratificazione fisica dell’opera, lontana da ogni dimensione virtuale. L’artista lavora per riepiloghi e condensazioni, generando preziosità semantiche attraverso una ricerca che unisce corpo e colore in composizioni energiche e dinamiche.
Questa “innovazione seriale” distingue l’ultima produzione, sviluppata tra Londra, Napoli e Cantalupo nel Sannio (IS), già presentata in importanti contesti espositivi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Sulmona (edizioni 2022 e 2023) e Vernice Art Fair – EuroExpoArt di Forlì (2024 e 2025).
Le opere si costruiscono per strati e sottostrati, con colori che dialogano a contrappunto e superfici che restituiscono molteplici densità tattili. Trasparenze, increspature e filigrane emotive animano la materia, evocando memorie e vissuti personali. È una pittura che punta all’essenza, che attraversa il tempo e si confronta con la fragilità e la resistenza della materia, come un muro segnato dagli anni e dagli eventi, ma ancora capace di raccontare.
La stessa artista descrive così il senso dell’ultimo ciclo di lavori: «Il materiale cartaceo, come un abile trasformista, può diventare carezzevole e fragile o forte, duro e compatto. Nelle ultimissime opere di questo ciclo fragilità e forza trovano la loro intima convergenza nel concetto di “Sintesi Materica”, per diventare sentieri creativi di un intimo e ultimo pensiero proiettato verso l’essenza di un tracciato di vita».
“Sintesi Creative” si propone dunque come un’occasione di confronto e riflessione sulla materia come luogo di memoria, trasformazione ed essenza, confermando la coerenza e l’intensità del percorso artistico di Maria Pia Daidone.
