Napoli, arte contemporanea nel castello: il Maschio Angioino aperto il 26 dicembre

Di Mario Conforto
Nel tempo sospeso delle festività natalizie, quando Napoli accoglie viaggiatori, famiglie e ritorni carichi di memoria, la città sceglie di raccontarsi attraverso il linguaggio universale dell’arte. Venerdì 26 dicembre Castel Nuovo, il Maschio Angioino che da secoli veglia sul golfo e su Piazza Municipio, sarà eccezionalmente visitabile, offrendo a cittadini e turisti una nuova occasione per attraversarne gli spazi monumentali e per scoprire la mostra ‘Elysian Fields’ dell’artista statunitense Jim Dine, figura centrale dell’arte contemporanea internazionale.
L’apertura straordinaria si inserisce nel calendario delle iniziative culturali promosse dal Comune di Napoli per il periodo natalizio e rientra nel programma Napoli Contemporanea, curato da Vincenzo Trione, che dal 2023 sta ridefinendo l’identità culturale della città attraverso interventi pensati per dialogare con i suoi luoghi più simbolici. Un progetto che intreccia storia e sperimentazione, restituendo nuova vitalità al patrimonio monumentale.
All’interno degli ambienti di Castel Nuovo recentemente restaurati, ‘Elysian Fields’ prende forma come un percorso denso e stratificato. Ventinueve installazioni di Jim Dine si distribuiscono tra la Cappella Palatina, la Cappella delle Anime del Purgatorio, l’Armeria e due sale dell’area archeologica, instaurando un confronto serrato con sette sculture rinascimentali provenienti dalle collezioni permanenti del museo, a lungo non esposte per ragioni conservative. Tra queste emergono le celebri Madonne con Bambino di Francesco Laurana e Domenico Gagini, capolavori che tornano visibili in un dialogo inatteso tra epoche e linguaggi.
La mostra, visitabile fino al 10 febbraio 2026, non si limita a occupare gli spazi del castello, ma li interroga, li attraversa, li riscrive, restituendo al Maschio Angioino il ruolo di cerniera culturale tra passato e presente. L’apertura di venerdì 26 dicembre rafforza così l’offerta culturale cittadina in uno dei periodi di maggiore affluenza, confermando la scelta di una programmazione continuativa, accessibile e di qualità.
Castel Nuovo e il Museo Civico saranno aperti dalle ore 9:00 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 17:30. La mostra ‘Elysian Fields’ sarà visitabile dalle 10:00 alle 18:00, con chiusura degli accessi alle 17:30. Il biglietto cumulativo, comprensivo di ingresso al sito monumentale, al museo e all’esposizione, ha un costo di 10 euro ed è acquistabile presso la biglietteria del castello tramite pagamento elettronico oppure online sul portale ufficiale biglietti.comune.napoli.it.
Accanto al Maschio Angioino, anche altri luoghi della città restano accessibili durante le festività. La Real Casa Santa dell’Annunziata, con la storica Ruota degli Esposti, sarà aperta tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 8:00 alle 20:00, con ultimo ingresso alle 19:30. La Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, in Piazza Mercato, sarà visitabile quotidianamente dalle 10:00 alle 18:00, ad eccezione del 25 dicembre, del 1° gennaio e del 5 gennaio. Restano invece chiusi per lavori il PAN, Castel dell’Ovo, la Chiesa di San Severo al Pendino e il Complesso di San Domenico Maggiore.
In un Natale che intreccia memoria, bellezza e contemporaneità, Napoli riafferma il ruolo della cultura come spazio condiviso e come strumento di conoscenza, trasformando i giorni di festa in un’occasione di scoperta e partecipazione collettiva.
