Napoli, aperte le candidature per il sesto Premio nazionale ‘Serra-Campi Flegrei’
Di Mario Conforto
Quando il teatro sceglie di parlare con una sola voce, intensa e necessaria, nasce lo spazio del monologo, luogo privilegiato di scrittura, interpretazione e verità scenica. È in questo solco che si colloca la sesta edizione del Premio nazionale ‘Serra-Campi Flegrei’, il concorso che dal cuore di Fuorigrotta guarda all’intero panorama teatrale italiano, aprendo ufficialmente il proprio bando 2026 e invitando attori, attrici, autori e autrici a misurarsi con una delle forme più esigenti e affascinanti dell’arte teatrale.
Il Premio, promosso dal Teatro Serra con il patrocinio della Città di Napoli, si rivolge a professionisti e non, senza vincoli anagrafici, confermando una vocazione inclusiva che negli anni ha saputo intercettare energie nuove e scritture non convenzionali. La partecipazione è articolata in due sezioni distinte: una dedicata all’interpretazione attoriale, l’altra alla drammaturgia, entrambe accomunate dalla centralità del monologo breve.
Le iscrizioni resteranno aperte fino a venerdì 6 marzo 2026, mentre le audizioni, previste tra aprile e maggio, si svolgeranno nella sede del Teatro Serra, in via Diocleziano 316, a Napoli. Da questa fase emergeranno sette finalisti – quattro interpreti e tre autori – chiamati a contendersi l’esito finale nel corso della serata conclusiva di lunedì 5 ottobre 2026.
A giudicare le opere sarà una giuria qualificata composta da operatori del settore, critici e giornalisti, incaricata di assegnare, per ciascuna categoria, un premio di 500 euro. Accanto al riconoscimento economico, il concorso offre un’opportunità di particolare rilievo: il Premio Speciale, che garantisce l’ingresso nel cartellone del Centro Artemia di Roma, spazio gemellato con il teatro flegreo e punto di riferimento della scena capitolina.
Come sottolineano i direttori artistici Pietro Tammaro e Mauro Palumbo, «il Premio consente la nascita di nuovi spettacoli, accolti all’interno delle nostre stagioni, e si conferma uno strumento concreto per valorizzare la nuova drammaturgia e intercettare talenti emergenti». Una dichiarazione che restituisce il senso profondo dell’iniziativa: non una semplice competizione, ma un laboratorio permanente di creazione.
Sul piano dei requisiti, sono ammessi testi inediti o editi di massimo quattro cartelle, con una durata scenica compresa tra quattro e sette minuti, appartenenti a qualsiasi registro espressivo, in lingua italiana o in dialetto. Gli autori saranno valutati per la qualità della scrittura originale, mentre gli attori potranno confrontarsi anche con materiali preesistenti, liberamente rielaborati, purché restituiti attraverso una performance dal vivo capace di rivelarne una lettura personale.
La quota di partecipazione è fissata in 40 euro, destinata a coprire le spese organizzative. È prevista la possibilità di concorrere in entrambe le sezioni con un unico versamento solo nel caso in cui l’autore interpreti direttamente il proprio testo; negli altri casi, ogni candidatura richiede una quota separata.
La documentazione completa è disponibile sui portali specializzati dramma.it e sipario.it, punti di riferimento per la comunità teatrale nazionale. Per informazioni e contatti è possibile rivolgersi direttamente all’organizzazione del Teatro Serra.
In un tempo in cui la scena cerca nuove parole e nuovi corpi per raccontare il presente, il Premio nazionale ‘Serra-Campi Flegrei’ rinnova la propria scommessa: fare del monologo non un esercizio solitario, ma un atto pubblico di ascolto, capace di trasformare una voce singola in esperienza collettiva.
