CONVEGNO FONDAZIONE TDC19ETS
Di Mario Conforto
Napoli si prepara ad accogliere, nella cornice storica di Palazzo Nunziante, una giornata di studio e confronto che mette al centro il futuro della salute pubblica. Sabato 7 febbraio, dalle 9 alle 18, studiosi, medici e ricercatori provenienti da diverse parti d’Italia si riuniranno per il convegno nazionale ‘Prevenzione e longevità in salute’, un appuntamento che intreccia rigore scientifico, visione culturale e attenzione al benessere collettivo lungo l’intero arco della vita.
Promossa da Serafino Fazio e dalla Fondazione TDC19 ETS, con il patrocinio del Comune di Napoli, l’iniziativa si propone di esplorare, con sguardo multidisciplinare, i temi della prevenzione primaria e secondaria, soffermandosi in particolare sulla salute metabolica, sull’apparato cardiovascolare, sulla nutrizione, sulle neuroscienze e sui fattori che contribuiscono a un invecchiamento sano e consapevole.
Ad aprire i lavori e a guidare la sessione inaugurale sarà l’assessore comunale alla Salute e al Verde, Vincenzo Santagada, che offrirà una lettura istituzionale e scientifica dell’importanza della prevenzione come pilastro delle politiche sanitarie contemporanee. Nel corso della giornata verranno presentate e discusse le più recenti evidenze scientifiche, con l’obiettivo di tradurre la ricerca in pratiche cliniche e strategie di sanità pubblica efficaci.
Particolare rilievo assumerà la presentazione di un nuovo studio epidemiologico dedicato alla valutazione della prevalenza dell’insulino-resistenza nella popolazione dell’area metropolitana di Napoli e alla sua correlazione con patologie cardiovascolari e neoplasie. Un progetto di ricerca che nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale di Medici di Medicina Generale, l’ASL Napoli 1 Centro e il Comune, e che ha recentemente ottenuto l’autorizzazione del Comitato etico territoriale Campania 1.
«Il convegno che si terrà sabato – sottolinea l’assessore Santagada – sarà anche l’occasione per presentare uno studio di grande valore scientifico e sociale, capace di fornire dati concreti su un fenomeno largamente diffuso ma ancora sottovalutato, con ricadute significative sulla programmazione sanitaria del territorio».
L’incontro si configura così non solo come momento di aggiornamento per gli addetti ai lavori, ma anche come laboratorio di idee e pratiche orientate alla promozione della salute e alla longevità in buona condizione fisica e cognitiva, temi sempre più centrali in una società che invecchia e chiede risposte fondate su conoscenza e prevenzione.
Le iscrizioni sono aperte e possono essere effettuate attraverso il portale tdc19webapp.org/convegni, consentendo a professionisti e interessati di partecipare a una giornata che promette di coniugare sapere scientifico, responsabilità civile e visione prospettica.
