Napoli al centro del dibattito sul futuro del Sud: SVIMEZ presenta il Rapporto 2025
Alla Domus Ars istituzioni, studiosi ed esperti a confronto sulle traiettorie economiche e sociali del Mezzogiorno. Chiude Giuseppe Conte.
Nel cuore antico di Napoli, tra le navate civili della Domus Ars, in via Santa Chiara 10, lunedì 26 gennaio 2026, a partire dalle ore 17, si accenderà il confronto su uno dei nodi decisivi dell’agenda nazionale: il destino economico e sociale del Mezzogiorno. L’occasione è la presentazione del Rapporto SVIMEZ 2025, analisi di riferimento per comprendere trasformazioni, ritardi e potenzialità dell’Italia meridionale in un quadro europeo in rapida evoluzione.
A promuovere l’incontro è ASPROM – Associazione per lo Sviluppo e la Promozione del Mezzogiorno, che riunisce, nello stesso spazio, istituzioni, mondo accademico e forze politiche, chiamate a misurarsi con dati, tendenze e scenari che incidono direttamente sulla coesione territoriale del Paese. Il Rapporto, come ogni anno, offre una lettura approfondita delle dinamiche produttive, occupazionali, demografiche e sociali, ponendo l’accento tanto sulle fragilità strutturali quanto sulle opportunità ancora aperte per una crescita sostenibile.
L’apertura dei lavori è affidata ai saluti istituzionali di Roberto Fico, Presidente della Regione Campania, di Gaetano Manfredi, Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, e di Melinda Di Matteo, componente del direttivo ASPROM. Seguirà il cuore analitico dell’iniziativa con l’intervento di Luca Bianchi, Direttore della SVIMEZ, chiamato a illustrare i contenuti più rilevanti del Rapporto 2025.
Al dibattito contribuiranno poi Maria Rosaria Carillo, professoressa ordinaria di Economia politica all’Università Parthenope, e Salvatore Micillo, Coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, in un dialogo che intreccia ricerca economica e visione politica. A introdurre e guidare il confronto sarà Pasquale Tridico, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, mentre le conclusioni sono affidate a Giuseppe Conte, Presidente del Movimento.
L’appuntamento napoletano si propone come uno spazio di riflessione pubblica sul ruolo strategico delle politiche di sviluppo territoriale, sulla capacità di utilizzo delle risorse nazionali ed europee e sulla necessità di un nuovo equilibrio tra Nord e Sud. Un momento di ascolto e di proposta che, partendo dai numeri, mira a restituire centralità al Mezzogiorno nel dibattito politico ed economico nazionale.
